Sabaudia, dalla piazza di Salvini applausi per Mussolini

In piazza tanta gente, famiglie, giovani e anziani. Ma non è raro imbattersi in chi indossa la croce celtica o ha il volto del Duce sul cellulare
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Sarà la location, Sabaudia, città ‘edificata in 253 giorni’ per volere di Benito Mussolini. Saranno le note di ‘Vincerò’, scelte per accompagnare l’ingresso di Matteo Salvini sul palco. Ma molte persone accorse nella cittadina del litorale laziale per ascoltare il comizio del leader della Lega, prima tappa del suo ‘beach tour’ estivo, non nascondono la propria ammirazione per il Duce.

In piazza c’è molta gente, tante famiglie, giovani ed anziani. Camminando, però, non è difficile imbattersi in chi, fieramente, espone sopra la maglietta la collanina con la croce celtica, saluta gli ‘amici’ stringendogli l’avambraccio, gesto tipico dell’estrema destra, o ha messo la foto del Duce come sfondo del cellulare.

Così, quando Matteo Salvini legge il nome di Benito Mussolini dalla targa in memoria della fondazione di Sabaudia, dalla piazza arriva un caloroso applauso. “Non fate così che mi fate finire in galera, giuro che non sapevo di questa scritta”, ammonisce il Capitano tra risate e applausi.

E a chi gli urla di continuare a leggere, Salvini risponde: “Meglio di no. C’è tanta gente che guarda al passato perché non ha idee per il futuro. Ma questa è storia”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

8 Agosto 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»