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Eplosione in A14, Comune Bologna stima 10 milioni di euro di danni

E' la stima dei danni subiti da abitazioni, attività commerciali e produttive di Borgo Panigale in seguito all'esplosione dell'autocisterna sul tratto urbano della A14 a Bologna
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BOLOGNA – Si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro la stima dei danni subiti da abitazioni, attività commerciali e produttive di Borgo Panigale in seguito all’esplosione dell’autocisterna sul tratto urbano della A14 a Bologna, che l’altro ieri ha fatto crollare anche una parte del ponte autostradale. “A spanne- calcola questa mattina l’assessore del Comune di Bologna, Alberto Aitini- i danni ammontano a svariati milioni di euro, circa 10 nel complesso. Solo le due concessionarie hanno danni per tre-cinque milioni di euro. Inoltre sono state danneggiate le due scuole vicino al luogo dell’esplosione e la sede del Quartiere. Anche l’illuminazione pubblica è ancora spenta, sono saltate le centraline e ci vorrà qualche giorno per ripristinarle. Non ci sono però fughe di gas nè problemi per la qualità dell’aria”.

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Domani saranno abbattuti anche tre alberi, bruciati dall’esplosione. “Ora ci aspettiamo la collaborazione dell’assicurazione e della ditta- aggiunge l’assessore- perchè quando saranno accertate le responsabilità da parte della magistratura, non passino mesi o anni per i rimborsi. Abbiamo bisogno di far ripartire al più presto le attività e sistemare le abitazioni. Daremo a tutti i cittadini i moduli per censire i danni e richiedere gli indennizzi. Le aziende vorrebbero ripartire entro agosto, perchè hanno commesse da smaltire. E anche le attività commerciali, come il ristorante, dovrebbero riaprire nei prossimi giorni”. Aitini lancia poi un appello all’Esecutivo. “Il Governo non pensi che l’emergenza sia finita- avverte l’assessore- si attivi per agevolare le procedure, in modo che i rimborsi arrivino il prima possibile. Non può fare finta di niente”.

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