Bologna, il 9 settembre grande corteo “per riaprire Làbas”

[video width="640" height="480" mp4="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/08/làbas2.mp4"][/video] BOLOGNA - Labas non si arrende: domani si terrà ugualmente, nonostante lo sgombero di
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BOLOGNA – Labas non si arrende: domani si terrà ugualmente, nonostante lo sgombero di questa mattina, il mercato agricolo organizzato dal collettivo. Anzichè all’interno della caserma Masini, ora sigillata, gli attivisti annunciano il mercatino in piazza del Baraccano, nei pressi del parcheggio, in pratica accanto all’ex caserma.

L’annuncio è arrivato oggi in piazza del Nettuno, dove si è tenuta (causa Comune blindato dalle forze dell’ordine) la prevista conferenza stampa. Ma gli sgomberati non si sono presentati soli: decine e decine di persone del mondo dell’autogestione, delle associazionismo e della sinistra cittadina (“giù le mani da Labas” il coro scandito) hanno voluto manifestare vicinanza al centro sociale. “La Bologna che ha scelto di stare dalla parte di Labas”, così la definiscono gli attivisti, si riunirà in assemblea il 30 agosto e sabato 9 settembre formerà “un grande corteo per riaprire Labas”.

La città- scandisce Tommaso di Labas- ha il diritto di riprendersi quello che è suo“. Molto esplicito Domenico Mucignat del Tpo: “Merola da anni dice che è disposto a trovare una soluzione alternativa, ma fin qui abbiamo visto solo sgomberi. Dall’8 agosto al 9 settembre c’è un mese, vediamo se per una volta riesce a rispettare quello che ha detto. Guazzaloca ci mise molto meno”.

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