Riformatori: “Il sogno di Sciola sia realtà, realizzare il museo all’aperto”

La mozione impegna la Giunta, in collaborazione con la Fondazione Sciola, a realizzare un grande museo lungo la statale 131
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sciola02CAGLIARI – Una mozione e una proposta di legge per “spingere” la Regione a valorizzare la figura di Pinuccio Sciola, lo scultore sardo scomparso quest’anno e celebre in tutto il mondo per le sue opere.

Le iniziative portate avanti dai Riformatori sardi e presentate questa mattina in una conferenza stampa in Consiglio regionale dai consiglieri Attilio Dedoni e Michele Cossa, vanno in due direzioni: la mozione impegna la Giunta a dare gambe al sogno di Sciola, e realizzare il grande museo a cielo aperto lungo la statale 131 immaginato dall’artista, con installazioni per tutti i 240 chilometri dell’arteria principale della Sardegna. La proposta di legge prevede invece la partecipazione della Regione alla costituzione, come socio, della neonata Fondazione Pinuccio Sciola. Una partecipazione non “teorica” ma fattiva, con un contributo annuo dalle casse regionali di 20.000 euro.

“La mozione e la proposta di legge procedono parallelamente verso lo stesso obbiettivo, che è quello di valorizzare una delle espressioni artistiche più alte della Sardegna- spiega il capogruppo del partito, Dedoni – una figura che ha dato lustro internazionale alla nostra Isola e sulla quale vogliamo aprire anche un momento di dibattito”.

Per Cossa, “la Regione, per prima cosa, non può stare fuori da un’opera di promozione e valorizzazione dell’immagine di Sciola, e la proposta di legge va in questa direzione”. Secondo, “è necessario realizzare la sua intuizione straordinaria: vogliamo innanzitutto che si ricominci a discutere del museo lungo la Carlo Felice, perché abbiamo notato che subito dopo la morte di Sciola se n’è parlato per qualche giorno, per poi cadere nel dimenticatoio”.

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Nel dettaglio, la mozione impegna la Giunta a intraprendere, anche in collaborazione con la Fondazione Sciola, le azioni possibili per la realizzazione del grande museo lungo la 131 e farsi promotrice, così come voluto dall’artista sardo, di una selezione di artisti internazionali per la realizzazione dell’opera. Presenti oggi all’incontro dei Riformatori con la stampa, anche il sindaco del paese natio di Sciola, Enrico Collu (“il progetto di Pinuccio è un opportunità che non si può lasciare sfuggire, anche per le ricadute economiche che può avere”, spiega il primo cittadino), e Gianni Filippini, direttore editoriale dell’Unione Sarda: “Esprimo un sincero compiacimento per questa iniziativa, come giornale la seguiremo e sosterremo- spiega- saremo con i Riformatori se si impegneranno, come hanno assicurato, a fare di Sciola una bandiera identitaria”.

di Andrea Piana, giornalista

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