sabato 11 Luglio 2026

Nato, Bonelli: “Da Ankara ancora armi e guerre. E Meloni dice ancora sì a Trump”

"La sicurezza non si costruisce consegnando il futuro dell’Europa ai produttori di armi", dice il deputato di AVS e co-portavoce di Europa verde

ROMA – “Dal vertice NATO di Ankara esce un messaggio chiarissimo: ancora armi, ancora guerre, ancora miliardi sottratti ai bisogni reali delle persone. Dove sono la diplomazia, il negoziato, l’ONU, un’iniziativa vera per fermare le guerre che stanno devastando il mondo? Rispondere alla guerra solo con altre guerre e il riarmo significa condannare l’Europa a vivere dentro un’economia di guerra permanente. Questo non è un progetto di sicurezza: è un gigantesco trasferimento di risorse pubbliche verso l’industria bellica”. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa verde.

“Giorgia Meloni– aggiunge il deputato- invece di difendere l’interesse dell’Italia, continua a dire sì a Trump ed è questo che conta non i litigi sui social. Agli italiani si chiedono sacrifici, mentre si preparano nuove spese militari; mancano risorse per sanità, salari, scuola, trasporti, contrasto alla crisi climatica. Serve una conferenza internazionale di pace: la sicurezza non si costruisce consegnando il futuro dell’Europa ai produttori di armi“.

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