BOLOGNA – All’ospedale di Ferrara arriva un visore per ridurre lo stato d’ansia nei bambini che stanno per essere operati. La tecnologia è stata donata dal Lions Club Ferrara Host e degli altri Club della V Zona, in particolare per l’unità operativa di Anestesia pediatrica ospedaliera del Sant’Anna di Ferrara. Si tratta del visore ‘HypnoVR’, che sfrutta la realtà virtuale per ricreare una realtà immersiva video e sonora, capace di ridurre lo stato d’ansia pre-operatorio nei pazienti pediatrici in attesa di intervento chirurgico, o sottoposti a procedure o medicazioni dolorose. “Il bambino ha esigenze uniche- sottolinea Nicoletta Natalini, direttrice delle aziende sanitarie ferraresi- non è un adulto in miniatura e merita professionisti dedicati”. Questa donazione dunque “è molto importante e parla direttamente ai nativi digitali- afferma Natalini- i bambini, oggi, sono tecnologici e la realtà virtuale è uno strumento perfetto per distrarli durante le procedure mediche. Lavorando sulla riduzione del timore attraverso l’umanizzazione delle cure, facciamo sì che il piccolo paziente soffra meno”.


L’ansia pre-operatoria, spiega Milo Vason, direttore facente funzioni dell’Anestesia pediatrica, “è particolarmente frequente nei pazienti pediatrici in attesa di raggiungere la sala operatoria e rappresenta la prima causa di delirium post operatorio o di somatizzazione dell’ospedalizzazione nei pazienti pluri-ricoverati. Di solito si può contrastare con benzodiazepine, ma questa pratica clinica non è esente da effetti indesiderati”. L’utilizzo della realtà immersiva col visore, dunque, “permette di tranquillizzare i piccoli pazienti durante il trasporto dal reparto alla sala operatoria- prosegue Vason- abbiamo già sperimentato per un tempo limitato questo strumento nel 2025, producendo alcune ricerche scientifiche che hanno dato risultati sia pratici che statistici molto promettenti”. La donazione è stata proposta da Stefano Mandrioli, primario della chirurgia maxillo facciale e presidente del Lions Club Ferrara Host. Carla Resca, presidente Lions Club V Zona, spiega: “La malattia di un bambino stravolge l’equilibrio di un intero nucleo familiare. Abbiamo scelto di collaborare con questa istituzione perché percepiamo un impegno serio e una visione chiara nel tutelare i più piccoli”.




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