BOLOGNA – Per domani il calendario dei Mondiali di calcio propone Marocco-Francia e anche a Bologna c’è attesa per una sfida dai tanti significati sociali e politici, oltre che sportivi.
Ne parla l’assessore comunale agli Adolescenti e alle Politiche per la Pace, Daniele Ara, tirando fuori l’argomento durante la presentazione della quarta Festa delle nuove cittadinanze che si terrà il 12 e il 13 luglio. Ara, infatti, sottolinea “l’attenzione che la nostra città sta avendo verso questa partita”: per la comunità marocchina di Bologna, che è tra le più numerose sotto le Due torri, “è un momento importante e tanti di noi saranno insieme a loro a godere di un qualcosa che purtroppo la nostra Nazionale, quella italiana, in questi anni non ci fa godere. Ma questo è solo un esempio per dire come questa città che vuole crescere insieme e vuole cooperare è una città che costruisce la convivenza di domani“.
E domani, intanto, non mancheranno le occasioni per seguire collettivamente Marocco-Francia. “So che la partita viene proiettata- segnala l’assessore- a Pescarola, in piazza Dalla e al Pilastro, il 9 luglio che è il compleanno del Pilastro, ho saputo, ma è anche il mio di compleanno. Quindi ci sarà un motivo per cui sono spesso al Pilastro…”. Ma Ara, domani, la partita la vedrà “in piazza Dalla o a Pescarola, dove abito”. In quest’ultimo caso, la partita sarà proiettata all’Offside Pescarola di via Zanardi: “Un’occasione per stare insieme, tifare, condividere emozioni e vivere il calcio come momento collettivo. Il calcio ci unisce: non mancare”, scrive il circolo sui social. Quelle dei Mondiali sono “le partite che sogna ogni tifoso. Quelle da vedere fianco a fianco”, sottolinea invece il festival DiMondi, che propone la proiezione del match in piazza Dalla.
“Tifiamo contro l’imperialismo”, è l’approccio scelto dal Comitato popolare Pilastro, che proietterà la partita negli orti di via Salgari nell’ambito dei festeggiamenti per i 60 anni del rione. La squadra del Marocco “sta facendo festeggiare le comunità di tutto il mondo e del nostro Paese”, scrive il comitato, quindi “non poteva mancare la proiezione della partita contro la Francia a una festa popolare come quella del Pilastro”.
In un Mondiale in cui “i giocatori sono discriminati per il colore della pelle, dove Trump pensa di poter cambiare le regole del gioco coi suoi comandi dall’alto- prosegue il post- noi tifiamo contro un’organizzazione che non ha espulso la squadra israeliana che rappresenta un Paese genocidiario, contro un Mondiale ospitato dal paese più guerrafondaio e razzista del mondo, dove l’Ice, la polizia fascista, viene mandata a caccia dell’immigrato”. Per questo, “insieme ai tifosi del Marocco- scrive ancora il comitato- solleviamo la bandiera della Palestina e sosteniamo la fatica di una squadra che sta ridando voce e dignità a tanti popoli oppressi”. Ma si potrà vedere la partita anche nel giardino del Molino urbano di via XXI Aprile. Che, a scanso di equivoci, chiarisce via social: “Noi tiferemo Marocco”.




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