IRAN. NEGOZIATI IN BILICO SULLO SFONDO DI MINACCE E INSTABILITÀ
“Penso che il cessate il fuoco con l’Iran sia finito” e, ancora, “negoziare con Teheran è una perdita di tempo”: le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump mettono in dubbio i colloqui con Teheran previsti sabato 11 luglio. Le parole di Trump sono state scandite a margine del vertice Nato di Ankara, dove il presidente americano ha incassato il pieno sostegno del segretario generale Mark Rutte, secondo cui i raid condotti dagli Stati Uniti contro l’Iran nella notte tra il 7 e l’8 luglio sarebbero stati “assolutamente necessari”. Il summit dell’Alleanza atlantica ha riaffermato la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz, impegni per l’Ucraina e l’aumento delle spese militari.
AFRICA. 650 MLN DI DOLLARI IN MINI-RETI SOLARI PER LO SVILUPPO
WeLight, azienda africana leader nelle rinnovabili, ha annunciato un investimento da 650 milioni di dollari per installare mini-reti solari in cinque Paesi, tra cui Nigeria e Repubblica democratica del Congo. Questi in particolare sono primi per popolazione ma anche per divario nell’accesso alla rete elettrica, con 170 milioni di persone escluse. Il progetto punta a creare un milione di allacciamenti entro il 2030, grazie soprattutto a fondi pubblici della Banca mondiale e dalla Banca africana di sviluppo. Un piano ambizioso che dovrebbe garantire energia ad abitazioni, scuole e ospedali, potenziando aziende e attività economiche.
TRATTA. IDENTIFICATE 2MILA VITTIME, OPERAZIONE IN 59 PAESI
Sono 2.070 le vittime o sospette vittime di tratta di esseri umani identificate in una operazione internazionale che ha coinvolto le forze dell’ordine di 59 Paesi e portato all’arresto di oltre mille persone. L’operazione, condotta dall’Interpol insieme a Europol e Frontex, con l’impiego di circa 40.000 agenti in Africa, nelle Americhe, in Asia e in Europa, ha preso di mira reti coinvolte nello sfruttamento sessuale, nel lavoro forzato, nell’accattonaggio e nella criminalità coatta. Tra i risultati annunciati, lo smantellamento di un’organizzazione che trasferiva persone in Cambogia per costringerle a truffe online e di una rete che reclutava minorenni attraverso i social media per avviarle alla prostituzione in Europa. Gli arresti sono stati 1.024.
ETIOPIA. A BISHOFTU NASCERÀ IL PIÙ GRANDE AEROPORTO D’AFRICA
Inaugurato in Etiopia il cantiere del nuovo aeroporto internazionale di Bishoftu, situato a circa 40 chilometri dalla capitale Addis Abeba. Il progetto, promosso da Ethiopian Airlines e dal valore di 12,7 miliardi di dollari, punta a sostenere la crescita della principale compagnia aerea del continente. Il futuro hub, esteso su 35 chilometri quadrati, avrà quattro piste parallele e piazzole in grado di ospitare fino a 270 aerei contemporaneamente, candidandosi a diventare uno dei più grandi aeroporti del mondo.




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