CATANIA – Avrebbero legato un uomo ad una sedia, picchiandolo con un frustino e a mani nude, e costringendolo a subire la rasatura del capo e delle sopracciglia: lo scopo era quello di punirlo per un presunto ammanco di denaro riconducibile ad un giro di droga. Protagonisti tre catanesi che sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa e che devono rispondere di tortura in concorso. Si tratta di Cristian Rungo, Paolo Simone Scuderi e Orazio Guerino, di 25, 36 e 22 anni.
Le indagini sono partite nel giugno 2025 dopo alcune informazioni riservate giunte all’Arma e riguardanti il Villaggio Sant’Agata, dove si sarebbe svolto lo spaccio di droga. Decisivo il contenuto dello smartphone di Rungo: i militari hanno trovato all’interno del dispositivo le registrazioni video delle violenze risalenti al maggio di quest’anno, avvenute in una stalla abusiva. I tre sono ora rinchiusi nel carcere Piazza Lanza di Catania.




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