Ex Ilva, proroga della cassa integrazione di altre 13 settimane

Lo ha comunicato ArcelorMittal ai sindacati con una nota in cui spiega di "dover procedere a una riduzione della propria attività produttiva per l'emergenza Covid-19"
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BARI – Dal prossimo 3 agosto e “presumibilmente” per tredici settimane per gli oltre 8mila dipendenti dello stabilimento siderurgico di Taranto sara’ prorogato il periodo di cassa integrazione. Lo ha comunicato ArcelorMittal ai sindacati con una nota in cui spiega di essere “nella condizione di dover procedere a una riduzione della propria attivita’ produttiva” per “l’emergenza epidemiologica Covid-19 ancora in atto in tutto il territorio nazionale e internazionale, i cui effetti continuano ad avere riflessi in termini di calo di commesse e ritiro degli ordini prodotti”.

La multinazionale fa riferimento anche al “parziale blocco di parte delle attivita’ produttive, manifatturiere, distributive e commerciali che hanno reso difficilissimo, peraltro, anche la chiusura degli ordini e delle fatturazioni, visto il drastico calo registrato in questi mesi dei volumi e di conseguenza delle attivita’ produttive”. I criteri che saranno usati per individuare i dipendenti – distinti tra quadri, impiegati operai che “alla data della presente costituiscono l’intero organico aziendale al netto della struttura dirigenziale” – da collocare in cassa, dipenderanno dalle professionalita’ dei lavoratori coniugate alla quantita’ e alla qualita’ delle lavorazioni di volta in volta da eseguire”. 

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8 Luglio 2020
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