‘È stata la mano di Dio’, Sorrentino torna a Napoli per il film Netflix

Le riprese partiranno a breve
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ROMA – ‘È stata la mano di Dio’ e’ il titolo del nuovo film di Paolo Sorrentino che, a vent’anni esatti dal suo primo lavoro ‘L’uomo in piu”, tornera’ a Napoli per le riprese. “Sono emozionato all’idea di tornare a girare a Napoli, vent’anni esatti dopo il mio primo film”, ha commentato il regista Premio Oscar. “Per la prima volta nella mia carriera lavorero’ ad un film intimo e personale che racconta un romanzo di formazione allegro e doloroso. Sono felice di condividere questa avventura col produttore Lorenzo Mieli, la sua The Apartment (del gruppo Fremantle, ndr) e Netflix. La sintonia con Teresa Moneo, David Kosse e Scott Stuber di Netflix sul significato di questo film e’ stata immediata e folgorante. Mi hanno fatto sentire a casa, una condizione ideale, perche’ questa pellicola, per me, significa esattamente questo: tornare a casa”.

Vincitore di quattro European Film Awards, cinque David di Donatello, otto Nastri d’Argento, un premio Bafta, un Golden Globe e un Oscar per ‘La grande bellezza’, il regista partenopeo ha alle spalle una carriera straordinaria iniziata nel 2001 con ‘L’Uomo in piu”. La strada nel cinema e’ poi proseguita con ‘Le conseguenze dell’amore’, ‘L’amico di famiglia’, ‘Il divo’ sulla vita di Andreotti, ‘This Must Be the Place’, ‘La grande bellezza’, ‘Youth’ e ‘Loro’, un ritratto inedito di Silvio Berlusconi. Ora Sorrentino e’ pronto per un nuovo progetto, il cui set partira’ a breve a Napoli. “Paolo mi sorprende per la capacita’ che ha di sparigliare le carte e di rinnovarsi. Una capacita’ di guardare ostinatamente avanti che ci ha fatto trovare in Netflix – protagonista assoluto dell’innovazione – il partner ideale per affrontare insieme questo nuovo, emozionante, viaggio”, ha commentato Mieli.

“È un onore lavorare con uno dei piu’ grandi cineasti d’Europa e portare la sua incredibile storia al mondo”, ha aggiunto Kosse, vice presidente, international original film di Netflix. Entusiasmo condiviso anche da Stuber, head of films Netflix: “Paolo e’ un autore straordinario, uno dei protagonisti del cinema mondiale. ‘È stata la mano di Dio’ e’ un film personale che lo riporta a Napoli, la sua citta’, ed e’ una storia scritta splendidamente con il suo stile inconfondibile. Per costruire una grande casa di produzione, servono grandi filmmaker da ogni parte del mondo, che raccontino storie in tutte le lingue”.

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8 Luglio 2020
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