Il 10 luglio apre ‘Roma World’: la vita ai tempi dei gladiatori

Nasce il nuovo parco a tema messo in piedi con un milione di euro da Cinecitta' world proprio accanto al gia' noto parco divertimenti di Castel Romano, alle porte della Capitale
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Che la storia abbia inizio. E l’inizio non possono che essere gli antichi romani, la loro vita nelle legioni, le loro abitudini, i cibi, gli allenamenti e, neanche a dirlo, gli spettacoli nelle arene. Nasce ‘Roma world, il nuovo parco a tema messo in piedi con un milione di euro da Cinecitta’ world proprio accanto al gia’ noto parco divertimenti di Castel Romano, alle porte della Capitale. ‘Roma world aprira’ i battenti venerdi’ 10 luglio con la promessa di offrire a tutti l’esperienza di vivere come un antico romano.

Pronto ad accogliere mille ospiti in un’area immersa nel verde di cinque ettari e mezzo, il nuovo parco si inserisce in quel segmento turistico affezionato all’intrattenimento e rivolto principalmente ai visitatori americani, molti dei quali amanti dello show immersivo e gli occhi ancora pieni delle immagini de ‘Il gladiatore’. Certo, per rivederli bisognera’ aspettare la fine dell’emergenza Covid-19, ma intanto “siamo gia’ stati contattati da uno dei grandi portali online che quando hanno saputo di ‘Roma world‘ hanno ipotizzato di usarlo come prodotto simbolo per lanciare il messaggio ‘Roma riapre’. Questo e’ un segnale importante e di interesse rispetto a questa offerta”, spiegano gli organizzatori ospitati oggi per la presentazione dall’assessore capitolino allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Carlo Cafarotti

Tant’e’, a ‘Roma world‘ tutto e’ portato a 2000 anni fa. “Non e’ museo ne’ un parco divertimenti e non ha nemmeno una correttezza filologica precisa”, ma l’obiettivo e’ quello di ricostruire l’esperienza della vita antica. 

Posto immenso nella natura attraverso percorsi che si snodano anche nei boschi che circondano la struttura. Si mangera’ come i legionari romani, tra carne alla brace e verdure in foglia, si potranno comprare i loro prodotti artigianali (grazie a un accordo con Archeoshop), si potranno osservare le aquile e i gufi nell’arena dei rapaci e interagire con gli animali della fattoria, dalle capre ai maialini fino alle oche.

E poi ci sara’ l’arena dei gladiatori, “ma non immaginate il Colosseo”, dove si potranno imparare le tecniche di combattimento e assistere agli spettacoli, ma anche il set del remake di Ben Hur girato a Cinecitta’ world nel 2016 e un villaggio-accampamento dove si potra’ pernottare nelle tende, “unico strappo alla regola dei romani che dormivano per terra”.

Gli ospiti possono scegliere tra tre modalita’ di accesso: il semplice biglietto di ingresso a 15 euro, che include tutte le attivita’ e gli spettacoli, il biglietto ingresso piu’ ‘Cibo antica Roma’ a 29 euro, che, oltre al parco, include l’accesso al cibo in modalita’ All you can eat, e il ‘pacchetto legionario’ da 49 euro che include anche il pernotto in tenda. “In un momento in cui il turismo e’ fermo e le aziende stanno pensando se chiudere o no, noi non solo apriamo, ma investiamo creando occupazione secondo i piani pre-Covid, perche’ abbiamo fiducia in questo progetto. Questo parco- ha detto il presidente di Cinecitta’ world, Roberto Bosi– arricchisce l’offerta turistica di Roma. Vogliamo dare il massimo della sicurezza a chi ci verra’ a trovare. Al di la’ di tutti i protocolli, si entra in quasi 5 ettari di parco dove il distanziamento e’ naturale“.

Una settimana dopo l’apertura di ‘Roma world‘, la societa’ segnera’ il raggiungimento di un altro obiettivo con l’inaugurazione, venerdi’ 17 luglio, di un Drive in uno dei tre parcheggi di Cinecitta’ world. Realizzato in collaborazione con Medusa, il Drive in proiettera’ film con il tema ‘Sorriso all’italiana’.

“Questo e’ il primo progetto imprenditoriale post-Covid- ha detto Cafarotti- siete gladiatori voi stessi, faccio i complimenti a chi continua a puntare su Roma. Avevamo un obiettivo pre-Covid e continuiamo ad averlo: prolungare la permanenza di chi viene a visitare Roma, anche decentrando l’offerta. In questo progetto poi c’e’ anche un vantaggio per i romani stessi che potranno godersi le vacanze in citta’, andando poco fuori dal Raccordo anulare”. 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

8 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»