A Roma possibili 600 bengalesi positivi al coronavirus

Lo dice il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri: "E' questa una delle ragioni che i voli dal Bangladesh sono stati bloccati"
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ROMA – “La cifra dei possibili positivi provenienti dal Bangladesh e’ di circa 600, e’ in atto un’opera per rintracciare queste persone e potere fare i link epidemiologici e i tamponi a tutti”. Cosi’ il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a 24 Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. 

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“E’ questa una delle ragioni che i voli dal Bangladesh sono stati bloccati- ha aggiunto- in virtu’ del fatto che i test effettuati nella giornata di ieri a Roma su quelli atterrati hanno riscontrato un numero altissimo di soggetti positivi al Covid-19”. 

Nessuno di noi puo’ dire con certezza se ci sara’ o non ci sara’ una seconda andata– ha detto poi Sileri- e’ piu’ una sensazione di un fatto. A settembre e ottobre il virus potrebbe prendere piu’ vigore, ma non credo che ci sara’ nella forma in cui abbiamo lo osservato nella prima ondata”. 

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“L’evidenza attuale e’ che il virus circola molto meno. Siamo riusciti a contenere la diffusione grazie a delle norme, e chi non rispetta le regole e’ una minoranza. L’effetto e’ stato posti in calo in terapia intensiva, lo stesso per quelli in ospedale, nuovi infetti positivi ma non malati e il rafforzamento del Sistema sanitario nazionale in termini di posti letto e numero tamponi. Perche’ dovrei pensare che in autunno, a ottobre, non abbandonando cio’ che stiamo facendo, dovremmo trovarci di fronte al rischio?” ha concluso Sileri. 

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