Diga sul Nilo, Somalia blocca forniture armi da Egitto

Le autorità somale vorrebbero evitare di essere coinvolte in una nuova situazione di tensione
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ROMA – Un carico di armi che l’Egitto stava per consegnare a maggio alla Somalia sarebbe stato bloccato dalle autorità di Mogadiscio per timore di un futuro coinvolgimento nelle tensioni crescenti tra Il Cairo e l’Etiopia, attorno al progetto di diga sul Nilo voluto da Addis Abeba. A riferirlo il quotidiano inglese ‘The Daily Telegraph’, che avrebbe ottenuto documenti riservati.

Le tensioni tra il governo del premier etiope Abiy Ahmed Ali e l’esecutivo del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi sono in crescita, dopo che i negoziati sostenuti dagli Stati Uniti si sono arenati a febbraio sui termini di riempimento del bacino idrico. Sono ora in corso nuove mediazioni, che coinvolgono anche il Sudan, sotto l’egida dell’Unione Africana.

Nelle scorse settimane Addis Abeba ha minacciato di voler procedere a riempire il bacino e completare i lavori anche senza un accordo, mentre l’Egitto ha messo in guardia le Nazioni Unite rispetto a “rischi di conflitto” in assenza di un suo intervento. Voci e botta e risposta che hanno spaventato le autorità somale, desiderose, secondo il Telgraph, di non essere coinvolte in una nuova situazione di tensione. La diga, ribattezzata da Addis Abeba Grand Ethiopian Renaissance Dam, ha una capacità stimata di circa 72 miliardi di metri cubi d’acqua ed è la più grande diga idroelettrica d’Africa, in grado di raddoppiare le capacità di approvvigionamento energetico dell’Etiopia.

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8 Luglio 2020
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