Rifiuti a Roma, nasce la ‘cabina di regia’ sul decoro. Raggi: “Cerchiamo siti all’estero”

Campidoglio, sindacati e Ama hanno stabilito la creazione di una cabina di regia per il decoro di Roma
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ROMA – Campidoglio, sindacati e Ama hanno stabilito la creazione di una cabina di regia per il decoro di Roma. La “commissione”, decisa al termine di un lungo incontro al quale hanno partecipato la sindaca Raggi, l’assessore al Personale, Antonio De Santis, la presidente di Ama, Luisa Melara, e i rappresentanti di Fp Cgil, Fit Cisl Uiltrasporti e Fiadel, sarà composta da due componenti per ogni sigla sindacale, da altrettanti membri di Roma Capitale Ama e, se necessario, di altre strutture di Roma Capitale.

Il nuovo organismo fornirà “proprie osservazioni sulle linee guida del nuovo piano industriale entro 10 giorni dalla trasmissione da parte del cda”, si legge nel verbale di accordo, “si riunirà con cadenza settimanale” e i suoi lavori saranno articolati “progressivamente” su questi macrotemi: operatività, logistica, modelli di raccolta e piano straordinario pulizia; infrastrutture per la raccolta; mezzi; risorse umane/piano assunzionale; risorse finanziarie; iniziative per l’educazione ambientale e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

ROMA, RAGGI: AL LAVORO PER TROVARE SITI ALL’ESTERO

“Da inizio giugno, da quando gli impianti di Malagrotta sono andati in manutenzione, Ama ha lavorato con turni straordinari, i lavoratori si sono messi a disposizione h24 e li ringrazio. E’ un momento di grandissimo lavoro, non ci fermiamo, sicuramente questa apertura di altri siti regionali è fondamentale come altrettanto lo è il lavoro che stiamo facendo per trovare dei siti di destinazione all’estero”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, interpellata sulle criticità della raccolta dei rifiuti nella Capitale, a margine dell’inaugurazione del nuovo corridoio della mobilità di Laurentina.

ROMA, SINDACO POMEZIA: SOLLECITO REGIONE PER PROGRAMMAZIONE

“La gestione dei rifiuti a Roma e nel Lazio è da affrontare seriamente. Dal 2012 attendiamo dalla Regione Lazio un piano dei rifiuti organico e aggiornato capace di sopperire alle necessità dei territori senza lasciare all’iniziativa privata la creazione, a macchia di leopardo, di punti di trattamento o discariche. L’emergenza che vede ora protagonista Roma Capitale coinvolge in minima parte anche Pomezia. Mi sono confrontato con i responsabili dell’impianto Ecosystem interessati dall’ordinanza di Zingaretti: mi hanno confermato che a Pomezia arrivano circa 5-6 camion al giorno di rifiuti esclusivamente da raccolta differenziata porta a porta. Una quantità minima che l’impianto accoglie per procedere al trattamento e poi indirizzare al di fuori dei confini comunali perché, Pomezia stessa, nonostante gli ottimi risultati nella raccolta differenziata, non è autosufficiente e deve chiudere il ciclo dei rifiuti in altre aree. Sollecito la Regione affinché proceda celermente a una programmazione che consenta ai Comuni di chiudere il ciclo dei rifiuti lavorando in sinergia con tutti i livelli istituzionali”. Così, in una nota, il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà.

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8 Luglio 2019
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