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Tg Sanità, edizione del 8 luglio 2019

TUTTI INVITATI AL NUOVO ‘PATTO DELLA SALUTE’. TRE GIORNI DI ASCOLTO E INCONTRO APERTO

“Ascoltare chi vive, fa parte e lavora nella sanita’: operatori, medici, cittadini, associazioni e aziende farmaceutiche”. Sarà scritto in questo modo il nuovo ‘Patto per la salute 2019-2021′, che sarà stipulato dal Governo e dalle Regioni per ristabilire il rispetto del diritto alla salute e alle cure dei cittadini, messo in discussione da anni di tagli al Servizio Sanitario Nazionale. Una vera e propria maratona voluta dal ministro Giulia Grillo che parte da oggi fino al 10 luglio. Dal confronto tra sindacati e Regioni sono già arrivati segnali di convergenza su diversi punti tra cui l’aumento del Fondo, il rinnovo del contratto nazionale della sanita’ privata e l’introduzione di alcune clausole di garanzia sulle procedure a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro.

CONTRO I TUMORI ARRIVA IL MICROSCOPIO CHE LEGGE LA CELLULA IN 3D

Un microscopio di ultima generazione che permette di ottenere un’immagine tridimensionale della cellula o del tessuto tumorale senza danneggiare il campione biologico, garantendo al tempo stesso terapie piu’ efficaci per i pazienti. È stato inaugurato nei Laboratori di Imaging dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (Ire) di Roma il microscopio a fluorescenza confocale, uno strumento dotato di risoluzione, sensibilita’ e velocita’ lineari di quattro volte superiori a quelli finora in uso. Silvia Soddu, responsabile dell’Unita’ Network cellulari e bersagli terapeutici molecolari Ire, ha spiegato le potenzialità di questo nuovo dispositivo.

RIFORMA DEL PRONTO SOCCORSO ANCORA “INSUFFICIENTE”. LE PROPOSTE DI ANAAO

Le nuove linee guida elaborate dal ministero della Salute sulla riforma del Pronto Soccorso sono ancora “insufficienti per affrontare le criticita’”. A dirlo e’ la Commissione Nazionale Emergenza-Urgenza Anaao Assomed che propone che i medici in pianta organica al 118, Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza, abbiano diritto ogni anno a ulteriori dieci giorni di ferie e all’uscita dai turni notturni al 60esimo anno di eta’. Sul sovraffollamento, invece, si propongono norme che impongano alle regioni di adottare provvedimenti per ottenere piu’ posti letto e una migliore assistenza territoriale. Si propone infine un’azione in tre fasi, che parta da un accesso per concorso pubblico per arrivare all’integrazione della rete formativa con scuole di specializzazione universitarie, ma anche ospedaliere.

LA CAMERA AVVIA INDAGINE CONOSCITIVA SU EPATITE C

Parte dalla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati un’indagine conoscitiva sull’epatite C. “In Italia la stima del numero di pazienti, noti o ancora da curare, si aggira attorno ai 230mila e i 300mila. Ne consegue che il trattamento di 70-80mila pazienti all’anno renderebbe raggiungibile l’obiettivo di eliminazione nel giro di 3 o 4 anni. L’Italia si è impegnata ad eliminare questa patologia entro il 2030”. Sono questi i numeri che ha presentato la vicepresidente della Commissione, Michela Rostan, annunciando il focus sulla patologia che partirà da Montecitorio. “I farmaci anti-epatite verranno progressivamente esclusi dal fondo stesso con il rischio di un piu’ lento accesso ai trattamenti e un incremento delle complicanze. Per questo il 2019- ha detto- è un anno decisivo”.

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8 Luglio 2019
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