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Crollo palazzina Torre Annunziata, 8 vittime tra cui 2 bimbi. Sotto macerie anche tecnico Comune

I Vigili del fuoco hanno scavato nelle macerie per tutta la notte
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crollo_torre_annunziataROMA – Sono otto le vittime della tragedia di Torre Annunziata (Napoli), dove ieri all’alba è crollata una palazzina di quattro piani in via Rampa Nunziate. Con il ritrovamento dell’ultimo corpo, quello del piccolo Salvatore Guida di otto anni, sono stati ritrovati tutti gli otto dispersi dopo il crollo. Tutti i componenti della famiglia Guida sono morti nel crollo: sotto le macerie sono stati trovati anche la sorella di Salvatore, Francesca, 11 anni, e i due genitori: Pasquale Guida e la moglie Anna.

Ma c’è anche un’altra famiglia che è stata cancellata dal crollo: quella di Giacomo Cuccurullo, architetto e tecnico del Comune addetto proprio alla valutazione delle pratiche sugli edifici pericolanti. E’ rimasto sotto le macerie insieme alla moglie Eddy Laiola e al figlio Marco, di 25 anni, rientrato in casa alle 5 del mattino (poco più di un’ora prima del crollo) dopo una serata passata con amici. Morta anche la sarta Giuseppina Aprea, che viveva da sola.

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I Vigili del fuoco hanno scavato incessantemente per tutta la notte anche con l’aiuto delle unità cinofile. Le ultime vittime trovate questa mattina sono stati i due bambini della famiglia Guida. Il  neo sindaco di Torre Annunziata (Napoli), Vincenzo Ascione, sta valutando la proclamazione del lutto cittadino. Sul crollo è stata aperta un’inchiesta per disastro colposo. Ieri il sindaco aveva spiegato che sul palazzo (dove abitava un tecnico comunale esperto proprio di sicurezza degli edifici) non era arrivata nessun tipo di segnalazione.

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