Silb Milano: “Aprire le discoteche risolve i problemi di ordine pubblico”

Cominardi: "Il 10 in piazza a Roma, Governo riconsideri Dpcm a maggio"
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ROMA –  Aprire le discoteche come antidoto ai problemi di ordine pubblico delle notti estive dei giovani. Dopo un week end di risse e accoltellamenti a Milano Roberto Cominardi, presidente Silb Milano, il sindacato delle discoteche aderente a Confcommercio, prende carta e penna e alla vigilia della manifestazione del Silb a Montecitorio di mercoledi’ prossimo chiede al governo di riconsiderare la chiusura dei locali notturni ribadita anche nel Dpcm di maggio. “Feste private, rave party in abitazioni e/o in capannoni in disuso sono gia’ iniziati e non potranno che aumentare”, spiega Cominardi e le discoteche possono “alleggerire questa situazione, che puo’ divenire fonte di disagio e pericolo per la salute e l’ordine pubblico. Grandi spazi controllati come lo sono le discoteche, tornino ad essere disponibili ai giovani e al loro sacrosanto diritto alla socialita‘”.

Le strutture, ricorda il Silb, “possono essere sanificate piu’ volte al giorno, con il controllo della temperatura corporea all’ingresso e protocolli di sicurezza rigidi che vanno oltre l’emergenza Covid-19″. Cominardi ricorda anche la “formazione e l’iscrizione di personale di agenzie verificate dalla Prefettura, i sistemi di videosorveglianza, gli addetti alla sicurezza e al primo soccorso. Un insieme che evidenzia l’importante presidio sociale svolto dal settore. L’alternativa e’ solo una politica di repressione della vita notturna dei giovani con tutte le conseguenze che ne possono derivare”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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