VIDEO | La Asl Rm1 lancia lo spot per rassicurare i genitori sulle vaccinazioni

vaccini
Ieraci (referente): "Non aggiungere epidemie a pandemia"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

https://vimeo.com/426990400

ROMA – “Vaccinatevi e vacciniamoci in sicurezza per proteggere noi stessi e gli altri, senza rimandare gli appuntamenti vaccinali. Non aggiungiamo epidemie alla pandemia”. È questo l’appello lanciato da Roberto Ieraci, referente scientifico per le vaccinazioni della Asl Roma 1, in uno spot sulle ‘Vaccinazioni in sicurezza ai tempi del covid-19’.

“L’emergenza Covid sta rallendando le vaccinazioni nei bambini, in alcuni casi anche sospendendole. Come garantire la sicurezza delle vaccinazioni in tempi di pandemia?- chiede Ieraci- La Regione Lazio, seguendo le linee guida dell’Oms, ha dettato una serie di regole e individuato dei percorsi sicuri e specifici che garantiscono le precauzioni standard: gli accessi in sala d’attesa sono controllati per garantire il distanziamento; tutti gli operatori indossano mascherine chirurgiche, guanti, camici e calzature sanitarie; gli ambulatori e i locali annessi sono sanificati due volte al giorno; tutti gli utenti indossano la mascherina chirurgica; i minori sono accompagnati all’interno dell’ambulatorio vaccinale da un solo genitore. Queste norme- conclude Ieraci- rassicurano tutti noi nell’operare in piena tranquillita’ senza rischi per i bambini e per gli adulti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»