Vaccini, Lorenzin querela Sibilia: “Chi calunnia si assuma responsabilità”

"Se siamo dovuti arrivare a un decreto sui vaccini è perché nel Paese c'è una sorta di sub-cultura di ritorno antiscientifica che rischia di compromettere la sicurezza di tutti"
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ROMA – “Lasciamo che si dica quello che si pensa, però quando si arriva alla diffamazione e alla calunnia allora ci si deve assumere la propria responsabilità. Ci sono limiti nella vita e nella politica che non possono essere superati“. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, interpellata dai giornalisti sulle parole del deputato del Movimento Cinque Stelle Carlo Sibilia sull’obbligatorietà dei vaccini, a margine del IV Congresso nazionale della Federazione Cisl medici, in corso a Roma. “Ascoltiamo le opinioni di tutti– ha proseguito- ma se siamo dovuti arrivare a fare un decreto sui vaccini è perché c’è nel Paese una sorta di sub-cultura di ritorno antiscientifica che rischia di compromettere la sicurezza non del singolo ma della collettività”.

Il ministro della Salute, oggi, ha dato mandato ai suoi legali di presentare querela nei confronti di Sibilia per “le sue gravissime dichiarazioni prive di fondamento e dal contenuto diffamatorio. Di queste dichiarazioni risponderà di fronte alla magistratura penale e civile competente. Sul piano del merito tutto ciò dimostra come il Movimento 5 Stelle faccia finta di essere a favore dei vaccini ma nella realtà li avversi in tutti i modi, facendo il controcanto ai no vax,  dimostrando così la totale inadeguatezza a misurarsi sui temi scientifici e a candidarsi a governare i processi a tutela della salute pubblica”.

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