Poste, un mese di sciopero degli straordinari in tutta la Toscana

FIRENZE - Lo sciopero degli straordinari dei lavoratori
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poste_italiane

FIRENZE – Lo sciopero degli straordinari dei lavoratori di Poste Italiane dalla provincia di Firenze si estende in tutta la Toscana. La protesta, indetta da Slp-Cisl, insieme a Failp-Cisal e Confsal-Comunicazioni, dal 9 giugno andrà avanti fino all’8 luglio ed è indetta “contro il degrado dei servizi postali nella nostra regione, dovuto ad una carenza di personale insostenibile in tutti i settori ed alle gravi conseguenze derivanti da una sbagliata riorganizzazione del servizio di recapito”. L’introduzione dei giorni alterni ad Arezzo (prima provincia toscana interessata dalla ristrutturazione), inoltre “si è rivelata fallimentare, tanto da indurre i sindacati a chiedere un rinvio della partenza di questa riorganizzazione, prevista per il prossimo 27 giugno, anche nella provincia di Prato”, sottolineano i sindacati.

posteL’azienda, continuano, “non ha rispettato gli impegni sottoscritti, introducendo variazioni non concordate e non realizzando gli investimenti previsti”, sostiene Vito Romaniello, segretario regionale della Slp-Cisl. A questo si aggiunge “la forte preoccupazione dei lavoratori per l‘improvvisa decisione del governo di cedere il 35% delle azioni di Poste a Cdp e di collocare sul mercato l’ulteriore 29,7% smantellando un servizio pubblico rivolto ai cittadini. Con questa mossa Poste italiane perderà definitivamente la caratteristica di servizio sociale, rispondendo in futuro solo alle logiche del profitto, con scarso interesse ai settori più deboli a cui oggi si rivolge”.

di Diego Giorgi, giornalista professionista

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