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Alluvione a Parma nel 2014, indagato sindaco Pizzarotti

La Procura di Parma ipotizza l'ipotesi di reato di "disastro colposo"
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Pizzarotti 1PARMA – Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti di nuovo indagato. Per il primo cittadino la Procura di Parma ipotizza l’ipotesi di reato di “disastro colposo”, nell’inchiesta aperta sull’alluvione dell’ottobre 2014 nella città ducale.

Insieme al sindaco sarebbero indagati anche il comandante della polizia municipale, Gaetano Noè, e tre dirigenti della Protezione civile regionale, della Provincia di Parma e del Servizio tecnico di bacino. In particolare a Pizzarotti, secondo quanto riporta la “Gazzetta di Parma”, vengono contestati ritardi nel predisporre le misure di emergenza previste nei casi di forte maltempo e, soprattutto, di avere ignorato alcune allerte meteo della Protezione civile sull’esondazione del torrente Baganza.

Il sindaco- in queste ore di ritorno da un viaggio istituzionale in Cina- aveva già parlato nelle scorse settimane di un suo probabile coinvolgimento in questa seconda inchiesta, lasciando intendere di essere preparato ad eventuali nuovi fronti giudiziari. Pizzarotti infatti è indagato anche per la vicenda delle nomine dei vertici del teatro Regio di Parma. Circostanza che non aveva reso nota ai vertici del Movimento 5 stelle, che lo hanno per questo sospeso.

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