ROMA – La vicenda dell’Hantavirus ha riacceso il dibattito social sul tema dei vaccini nell’ipotesi – al momento remota – di una nuova pandemia. E, mentre la situazione è costantemente monitorata, c’è chi dice la sua, ricordando l’esperienza del Covid-19. È il caso di Heather Parisi che su X ha scritto: “Non andrò in lockdown per Hantavirus. Non mi ingannate con la propaganda ‘stai uccidendo persone se viaggi o esci di casa’. E non chiedetemi di vaccinarmi contro Hantavirus per proteggere i più deboli. Questo trucco subdolo e carogna ve lo siete giocato con la vostra propaganda Covid e non attacca più. Finitela di prenderci per i fondelli. Enough is enough”.
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Un messaggio che ha subito fatto scattare la risposta dell’infettivologo Matteo Bassetti: “Stia tranquilla. Potrà continuare a giocare a fare la virologa. Nessuno la vaccinerà perché non esiste un vaccino e neanche una terapia specifica. Sarà per questo che il 50% di chi si contagia con Hantavirus muore. Lo sapeva? Non lo avevano insegnato al corso di virologia fatto su Facebook?”.
La contro-risposta della showgirl non si è fatta attendere: “Professò, ma che ce stai a pijà per er c**o? Quando è scoppiato il Covid ci avete detto che non esisteva un vaccino, ma subito dopo ne avete fatto spuntare uno dal cilindro, anzi più di uno. Stiamo certi che all’occorrenza anche questa volta non vi farete scappare la ghiotta occasione”. Per Parisi “la libertà di scelta sulla propria salute non è un diritto negoziabile e sarà difesa a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo”.




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