BOLOGNA – “Quello che sta emergendo ora, questo quadro è molto più forte di quanto io mi sarei aspettata. Tre settimane fa, quando dicevo che non avremmo chiesto la sospensione dell’esecuzione della pena, non potevo saperlo. Devo veramente fare i complimenti agli inquirenti per come hanno lavorato“. A parlare è Giada Bocellari, che difende Alberto Stasi insieme ad Antonio De Rensis, intervistata dai giornalisti fuori dal Tribunale di Pavia dove questa mattina è andata per ritirare le carte del fascicolo relativo alle nuove indagini su Garlasco che ora sono state chiuse, dopo la notifica dell’avviso difine indagine di ieri ad Andrea Sempio.
“LA LETTURA DEL FASCICOLO NON LASCERÀ DUBBI”
“Per noi l’innocenza di Stasi c’è sempre stata, questa indagine conferma quello che abbiamo sempre saputo dalle carte”. Bocellari preferisce non anticipare niente, ma dice: “Quando avrete modo di vedere tutto il fascicolo di dubbi ne resteranno pochi“. Poi aggiunge: “Non sono un pm nè altro, sono l’avvocato di Alberto Stasi, non devo parlare della responsabilità di Sempio”.
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“MOLTI ELEMENTI SULLE INDAGINI DEL 2017”
Sulla enorme mole di atti che si trovano nel fascicolo, l’avvocato Bocellari dice: “Ci sono cose molto interessanti, anche sulle indagini del 2017. C’è una ricostruzione molto precisa di quello che è accaduto rispetto al passaggio degli atti. Devo veramente fare i complimenti agli inquirenti”. Qualche giornalista gli chiede della consulenza del medico legale Cristina Cattaneo: “Non l’ho vista”.
LA REVISIONE PER ALBERTO
Si profila a questo punto come pressochè certa la revisione per Alberto Stasi. E la richiesta della sospensione della pena? A questo punto potrebbe diventare una reale possibilità. “Alberto Stasi ha paura, ci sono cose che non dipendono da noi. Bisogna tenere in considerazione due aspetti, una è la sua tenuta psicofisica, l’altra è il quadro che esce da questa indagine”.
LA TENUTA PSICOFISICA DI STASI
“Il mio assistito- prosegue Bocellari- dal 2007 è stato sotto processo per 8 ani, assolto due volte, poi è ritornato indietro, condannato, in Cassazione è stato nuovamente condannato con una richiesta di assoluzione dell’accusa. Tutto questo senza parlare delle accuse collaterali ma non meno gravi di pedopornografia. Si è fatto 10 anni e mezzo di carcere e ora qualcuno gli dice ‘Forse abbiamo trovato il vero responsabile, forse potrai avere la revisione e potrai essere scarcerato, ma in attesa di giudizio di revisione. Questo intendo quando parlo di tenuta psicofisica e dobbiamo tenerne conto”. E la sospensione della pena la chiderete? “Con la richiesta di revisione, si può chiedere la sospensione dell’esecuzione della pena. Tre settimane vi avevo detto di no, ma quello che sta emergendo ora è un quadro molto più forte di quanto io mi sarei aspettata. Se si conferma un quadro così solido come mi pare, non capisco perchè Stasi dovrebbe farsi un solo giorno in più di galera“.




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