Coronavirus, Lopalco agli esperti improvvisati: “Tornino al calcio”

'La chiusura in casa ha creato un mostro: l'italiano modellista'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Vi prego facciamo di tutto per riaprire il campionato”. Inizia cosi’ il lungo post pubblicato dall’epidemiologo e consulente della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, per denunciare “l’italiano modellista” ovvero chi in “questo periodo di chiusura in casa” e a causa della “astinenza da classifiche calcistiche” e’ “un mostro” che con “la sua pervicace attivita’ di lettura, interpretazione e contestazione di grafici e tabelle” propone teorie e soluzioni per la pandemia. “I primi segnali che qualcosa di grave stesse succedendo li ho avuti la prima volta che mi hanno invitato in una trasmissione televisiva – racconta – e sono stati rafforzati quando hanno cominciato a pronunciare correttamente la parola ‘epidemiologo’ per radio. La conferma e’ arrivata quando in una trasmissione in prima serata su Rai Uno mi hanno invitato a spiegare cosa fosse R0. Il guasto civile arriva quando termini come letalita’, mortalita’, velocita’ di trasmissione vengono branditi come clave contro gli avversari politici. Dimenticando che dietro quei numeri ci sono lutti, sofferenza e sudore di tanti uomini e donne”, scrive Lopalco e conclude: “Cosa puo’ fare un mite professore di epidemiologia di fronte a tutto questo? Semplicemente sperare che queste stesse persone, speriamo presto, tornino ad appassionarsi di serie A”. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»