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Tg Scuola, edizione dell’8 maggio 2020

 – MATURITÀ, AZZOLINA: COLLOQUIO IN PRESENZA DELLA DURATA MASSIMA DI UN’ORA

Gli esami di Stato avranno inizio il 17 giugno con lo svolgimento di colloqui della durata massima di un’ora, e si svolgeranno in presenza ma senza mettere a repentaglio la sicurezza per tutte le persone coinvolte. Lo ha annunciato alla Camera la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che ha poi confermato le anticipazioni già diffuse sulla commissione, composta da sei membri interni e un solo presidente esterno. L’esame inizierà da un elaborato sulle discipline di indirizzo, cui seguirà la discussione di un breve testo e l’analisi di materiali scelti dalla commissione. La prova potrà valere fino a 40 punti, mentre il peso dei crediti complessivi sarà ricalibrato fino ad un massimo di 60 punti. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio minimo di 60/100 per conseguire il diploma.

– STUDENTI PROGETTANO LA MILANO DEL FUTURO CON ‘THE SCHOOLS CHALLENGE’

Si è svolta online la finale del progetto ‘The schools challenge’, il progetto targato J.P. Morgan e Junior Achievement Italia che ha coinvolto 50 studenti milanesi per riprogettare la città del domani. Tante le idee proposte dagli studenti del liceo ‘Tenca’ e dell’istituto ‘Torricelli’ di Milano. Colonnine in legno per ricaricare i monopattini elettrici, bidoni della plastica ‘intelligenti’, e sistemi di riciclo per le apparecchiature elettroniche. Ma ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto ‘Helmate’: un casco innovativo per riders e ciclisti che grazie a una serie di sensori è in grado di segnalare le frecce, rilevare eventuali cadute e mandare un messaggio ai contatti prestabiliti con il link della posizione e, in caso di emergenza, chiamare i soccorsi.

– MATURITÀ, DUE STUDENTESSE: IMPORTANTE ESAME IN PRESENZA

Svolgere l’esame di maturità in presenza. È questo il desidero di Veronica e Tina, studentesse del liceo ‘Flacco’ di Portici, in provincia di Napoli, che hanno scelto di raccontare a diregiovani.it come stanno vivendo l’ultima parte di un quinto anno diverso da quello che si aspettava. Un desiderio, quello della maturità in presenza, che secondo le dichiarazioni della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina verrà realizzato, consentendo quindi ai ragazzi e alle ragazze di svolgere il rito dell’esame di Stato in classe. Ecco cosa ci hanno detto le studentesse:

– GIOVANI, L’ATTIVISMO AL TEMPO DEL COVID-19: LE PIAZZE DIVENTANO VIRTUALI

Le aule di scuole e università si sono chiuse, ma la voce degli studenti non si è fermata. Per i ragazzi e le ragazze impegnati in progetti di attivismo scolastico e cittadino, il lavoro va avanti anche nei giorni dell’emergenza sanitaria, ma in modalità diverse. Adesso assemblee e riunioni si svolgono sulle piattaforme digitali, e anche l’agenda degli incontri è cambiata, lasciando spazio al dialogo sulle nuove problematiche emerse durante la quarantena. Diregiovani ha intervistato Susanna e Federica, due giovani attiviste del mondo universitario e scolastico.

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8 Maggio 2020
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