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Report del Consiglio Grande e Generale di San Marino del 7 maggio – Seduta del pomeriggio

ROMA - L'avvio della sessione consiliare porta al centro del dibattito l'attualità politica, ma anche la cronaca legata al
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ROMA – L’avvio della sessione consiliare porta al centro del dibattito l’attualità politica, ma anche la cronaca legata al caso di violenza avvenuto venerdì scorso- ovvero l’aggressione di una sammarinese da parte di un uomo di colore a Borgo Maggiore- e la tensione che si è diffusa sui social e nel Paese generando anche episodi razzisti. Il primo a parlarne è il Segretario di Stato per gli Affari interni, Guerrino Zanotti, che in Aula dà lettura di una relazione sull’accaduto del Comandante della Gendarmeria, esprimendo solidarietà nei confronti della vittima ma anche critica per “i messaggi di odio e violenza” nei confronti dei migranti che ne sono scaturiti.
L’intervento di Dalibor Riccardi riporta l’attualità politica al centro del dibattito, annunciando e motivando la sua uscita dal gruppo del Psd, partito in cui “non si riconosce più”. Ma lo scontro in Aula torna ad accendersi soprattutto sulle vicende di Cassa di risparmio e, più in generale, finanziarie: a far scattare la scintilla sono gli interventi dei consiglieri Pdcs. In particolare, il segretario Gian Carlo Venturini chiede lumi al governo sull’ultima assemblea dei soci di Cassa di Risparmio: chiede se rispetto la cessione degli Npl Delta siano stati sollevati da eventuali responsabilità i membri del Cda e se la vendita abbia riguardato anche i crediti sanitari, prima esclusi. Ma soprattutto, si lascia sfuggire ‘rumors’ su eventuali comunicazioni giudiziarie pervenute ai segretari di Stato membri del Comitato per il Credito e risparmio. Smentisce immediatamente tali dichiarazioni il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi: “Notizie come queste sono lette anche fuori dal Paese e creano nocumento al Paese stesso- manda a dire- soprattutto perché sono totalmente false”. “Nessun membro del Ccr o del congresso- scandisce- è stato raggiunto da una comunicazione giudiziaria” . Grida vergogna Andrea Zafferani, Segretario di Stato per l’Industria: “Fare accuse che fuori di qui, senza immunità parlamentare, sarebbero oggetto di denuncia è qualcosa di squallido”.

La seduta pomeridiana si interrompe con la presentazione di un Odg da parte delle opposizioni per voce del consigliere Pdcs, Marco Gatti. Il testo torna sulla cessione Npl e chiede conto dei crediti sanitari, della società Detto Factor, in particolare ‘invita il governo a bloccare ogni cessione riferita ai suddetti crediti e ad avviare maggiori approfondimenti al fine di non assecondare un piano di cui il Consiglio grande e generale, per tramite della Commissione Finanze, non è stato informato”. Il dibatitto in comma comunicazioni riprenderà in seduta notturna.

Di seguito un estratto della prima parte degli interventi del pomeriggio.

Comma 1. Comunicazioni

Guerrino Zanotti, Sds Interni
Voglio fare un riferimento sugli avvenimenti di venerdì scorso che hanno avuta eco sui mezzi di informazione. Sono tuttora in corso attività per chiarire l’episodio. Condanno ogni forma di violenza e aggressione ed esprimo – a nome mio e del governo- massima solidarietà alla vittima dell’aggressione. (Il Segretario di Stato dà lettura alla relazione che è stata fornita al congresso di Stato dal Comandante della Gendarmeria Maurizio Faraone, a seguito della segnalazione telefonica che ha denunciato l’aggressione di una persona di colore nei confronti di una sammarinese, tentando di scipparle la borsa, nei pressi del Bocciodromo a Valdragone). A margine di quanto riportato dalla relazione ribadisco la condanna per ogni forma di violenza e per chiunque sia l’aggressore, quaunque sia il colore della pelle, ed esprimo solidarietà alla vittima, ma non posso non fare delle osservazioni. Rispetto alle notizie apparse sui social e al dibattito scaturito nell’opinione pubblica, chiarisco in riferimento all’Odg approvato un paio di mesi fa in questa Aula che non è stato avviato alcun progetto di accoglienza di immigrati a San Marino. Il governo sta valutando le migliori strade e situazioni per rendere il nostro Paese veramente accogliente per i migranti. E abbiamo sempre parlato solo di qualche unità e niente di più. E’ necessario ribadirlo, perché le reazioni cui abbiamo assistito a questo ‘week end di paura’, in cui si è detto di tutto e di più su persone costrette ad abbandonare il proprio Paese in cerca di una vita migliore. Vanno stigmatizzati i messaggi di odio e violenza che non rendono giustizia a quello che è lo spirito predominante della popolazione sammarinese che è quello dell’accoglienza e della comprensione.

Dalibor Riccardi, Indipendente
Sapete che dal 25 aprile scorso ho interrotto il mio incarico interno al Psd, partito in cui sono nato, cresciuto come rappresentante istituzionale, ma in cui non mi riconoscevo più. È stata una scelta sofferta ma doverosa, vista la modalità in cui la classe dirigente del mio partito portava avanti il rapporto con altre due forze consiliari. Non ho nulla in contrasto ma credo che gli errori del passato debbano insegnarci qualcosa. La ricerca di un elettorato comune senza un percorso comune, ci ha reso meri esecutori normativi di un paese che implode. Ci parliamo qui dentro addosso con il solo obiettivo di darci spallate e io sono stufo di stare in questo vortice in cui non si vuole ragionare per il Paese. Il mio auspicio è si torni a fare Politica con la maiuscola, non mero tatticismo fine a se stesso. Non possiamo continuare ad ignorare il silenzio assordante della popolazione. Respingo qualunque abboccamento, non sono uscito dal Psd per entrare in maggioranza, sono consigliere di opposizione ma respingo chi prova a darmi lezione di stile. Voglio vedere se il mio gesto scuoterà qualcuno e qualcosa dentro l’Aula. In questa legislatura io cercherò di fare la mia parte e che si ripristini un minimo di dialogo per giungere a provvedimenti per il Paese. Mi auguro riusciremo a mettere in piedi un soggetto politico che cercherà di portare qualche contributo nel limite del possibile per i nostri cittadini e per la nostra Repubblica.

Vanessa D’Ambrosio, Ssd
A fine aprile ho partecipato, insieme ai colleghi Marco Gatti, Marco Nicolini a Roger Zavoli, all’assemblea parlamentare di Strasburgo. Durante il question time Nicolini ha posto una domanda sulla ‘questione Tonnini’: Jagland ha risposto brevemente che non poteva esprimersi perché non era a conoscenza deli fatti e perché devono esprimersi a riguardo le autorità giudiziarie. Durante la discussione su cambiamenti climatici e sul’implementazione dell’Accordo di Parigi, dove San Marino veniva citato per la mancata ratifica dell’accordo, sono intervenuta per annunciare che il nostro paese è pronto alla ratifica per il prossimo settembre e ho spiegato all’assemblea i nostri interventi compiuti per ridurre emissioni: la San Marino Bio, il nuovo Prg, la mobilità sostenibili. Una parentesi infine sulla campagna ‘No hate speech’ che ha visto una riduzione di fondi, ma i gruppi continuano a fare rete per il movimento contro odio. Sono orgogliosa di cosa sta facendo il nostro Paese, ringrazio gli studenti e gli insegnanti che continuano a lavorare alla campagna ‘No hate speech’ nel solco dell’iniziativa promossa insieme alla collega Zavoli durante il semestre reggenziale. Domenica 13 maggio ci sarà una marcia contro l’odio e l’intolleranza che si terrà a San Marino. Perchè San Marino è questo.

Gian Carlo Venturini, Pdcs
Con la delibera del congresso di Stato del 16 aprile 2018, n. 8, si autorizza la partecipazione all’assemblea dei soci di Cassa di Risparmio al segretario alle Finanze e ai sindaci di governo. Cito questa delibera perché ancora una volta viene confermata l’ennesima manleva nei confronti di un Cda pro tempore e del presidente, perché hannp chiesto al Segretario la ratifica di tutto il loro operato. E’ in aspetto che deve fare riflettere. Qui andiamo avanti con il sollevamento di eventuali responsabilità. Il socio di maggioranza, lo Stato, solleva gli organismi dell’istituto da ogni responsabilità. Non si può andare avanti così, se emergeranno problemi chi dovrà pagare poi saranno i cittadini. Visto che l’assemblea dei soci è avvenuta il 18 aprile, con l’ok alla cessione degli Npl Delta, chiedo a che punto siamo con questa situazione, se hanno proceduto alla cessione dopo la deliberazione di Cassa anche a Bologna. Chiedo anche se è vero che nella stessa fondazione Cassa, uno dei soci dell’assemblea, ha chiesto l’annullamento dei vizi dell’assemblea del 18 aprile scorso. Se così fosse, occorre fare molta chiarezza, per cercare di capire perché si vuole andare verso questa strada a tutti i costi. Chiedo anche se sia vero che, diversamente da quanto riferito in Commissione Finanze con l’audizione del Cda di Carisp, siano stati inseriti nel pacchetto degli Npl ceduti anche i crediti sanitari. Infine, sembra che siano pervenute comunicazioni giudiziarie ad alcuni componenti del Comitato per il Credito e il risparmi e che degli episodi confermino le preoccupazioni contenute nel nostro esposto e nella richiesta dell’opposizione di istituire una Commissione d’Inchiesta, richiesta sempre negata.

Mara Valentini, Rf
Pensavamo di essere un Paese sicuro, ma oggi nessuno è sicuro. Io e miei colleghi abbiamo partecipato per la prima volta all’Assemblea dei parlamentari dei Paesi del Mediterraneo, presentando e parlando di San Marino. Alla fine del mio intervento i ministri sono venuti ad abbracciarmi, come segno di speranza per i paesi in guerra del Mediterraneo Oggi siamo qui invece a parlare di odio contro due ragazzi della comunità San Michele. La violenza non l’accetto, ma neppure questo atteggiamento, questa corsa al nero e ai giovani di colore. Possiamo permetterci una cosa del genere? Cosa sta succedendo? Fermiamoci.

Pasquale Valentini, Pdcs
Domenica scorsa, 6 maggio, è stao diffuso il comunicato di Adesso.sm in cui si continua a dire che gli interventi che richiedono sacrifici alla cittadinanza sono fatti per sanare questioni ataviche di cui nessuno voleva occuparsi in precedenza. Il collega Venturini ha citato che ci sono precedimenti in tribunale e che ci sono fatti per cui abbiamo ragione di pensare che, se andranno a compimento, dimostreranno che quanto avvenuto in Asset e in Cassa, con le conseguenze sul bilancio dello Stato, sia derivato da azioni viziate. E speriamo che non si dimostri che questo vizio abbia valenze penali, causate da interventi diretti dall’esterno e non per interessi diretti al Paese. Occorrerà capire tramite azione giudiziaria quante e quali sono le responsabilità. Governo, Ccr Banca centrale non possono chiedere sacrifici ai cittadini se si dimostra che si è agito in modo eterodiretto, prima di chiedere sacrifici bisogna andare a vedere chi ha creato il danno. Il vizio dell’eterodirezione non è nuovo, lo stesso oratore ufficiale, Mieli, ha detto che anche la vicenda Delta è stata viziata dall’esterno. Siamo sovrani quando dimotriamo la capacità di affrontare situazioni, non nascondendole. Ci auguriamo il procedimento in tribunale vada avanti, se no gli inviti al dialogo cadono nel vuoto. Non si può giustificare dicendo ‘erano problemi che dovevamo affrontare’.
Qualche giorno fa Anis ha convocato i gruppi per comunicarci l’andamento ultimi 4 anni. Su 205 associati, esaminati i bilanci di 4 anni, si vede chiaramente che dal 2013 al 2016 le imprese sammarinesi sono cresciute di fatturato e patrimonio, di occupazione, nella ‘paga’ . Questi indicatori nel piano nazionale non sono neanche citati. Dati sul 2017 ancora non ci sono. Dall’Anis sembravano voler chiedere di limitare gli interventi della politica perché gli ultimi rischiano pure di fare danno: per esempio la patrimoniale rischia di penalizzare le imprese più virtuose che hanno investito. Un fatto come questo era una base importante per la strategia di rilancio.

Iro Belluzzi, Psd
In merito alle considerazioni del consigliere Riccardi: mi chiedo come possa essere possibile che chi si propone come nuovo- come portatore di un nuovo germe che dovrebbe essere preso come elemento di riferimento per la costruzione di un ‘nuovo’ politico- confligga con quanto richiamato, ovvero con la volontà di voler costruire qualcosa di più grande. E’ un assurdo in termini: il progetto a cui si riferiva è tutto da costurire e va in linea con la volontà di semplificazione e confronto tra aree affini per culture, e come volontà di costruire qualcosa che dia risposte alla nostra cittadinanza e alla nostra Repubblica in momenti difficili come questi. Non è vero che si è fatto un muro contro muro tra maggioranza e opposizione, c’è stata piuttosto una denuncia forte di azioni svolte in maniera unilaterale da parte della maggioranza stessa che non andavano a cogliere gli obiettivi del bene collettivo. L’essere in minoranza in un partito, a causa della personalizzazione della politica, porta spesso all’uscita dai partiti. La politica dovrebbe evitare i personalismi, trovare la giusta mediazione per trovare soluzioni per la collettività.
Mi sembra di aver percepito che qualche elemento nuovo è capitato in questi giorni, speriamo non ci siano elementi che creino danno sulla gestione del Paese prima che l’amministrazione della giustizia possa intervenire. Non sarebbe stato male, ormai un anno fa, avviare una commissione di inchiesta parlamentare per andare a modificare quelle che erano le storture sulle vicende Asset, su Cassa e su quello che ancora sta capitando sul Cis, rispetto cui ad oggi dalla maggioranza mi è arrivata notizia di una richiesta di ricapializzazione urgente di 15 mln di euro.

Gian Matteo Zeppa, Rete
Stimolato da quello che hanno detto i consiglieri Venturini e Valentini, dirò qualcosa di diverso rispetto quello su cui mi ero preparato. Hanno fatto riferimenti chiari sulle questioni più urgenti, come spesso accade il congresso di Stato invece si trincera dietro un silenzio omertoso. Hanno fatto dichiarazioni forti sul Ccr e sulla cessioni di crediti sanitari che nessuno del governo ha smentito. Io non so dove questo Paese voglia andare, ricalchiamo i percorsi di altri paesi passati attraverso crisi finanziarie. Qui si vuol far passare che la crisi è un aspetto secondario. Non lo è nel momento in cui puntate a sistemare il bilancio dello Stato attraverso una patrimoniale, dimenticando quanto avete combinato su asset bancari e Cda. Se è vero che ci sono comunicazioni importanti per scelte sul sistema bancario ‘eterodirette dall’esterno’, cosa stiamo a fare qui? Eterodirette lo erano anni fa e lo sono oggi: allora la politica dovrebbe riunirsi qui dentro a dire ‘state buoni’ alla cittadinanza? Qui sono stati fatti errori madornali da questo governo anche rispetto l’impatto sociale. E’ grossa la pecca da parte della politica, bisognerebbe farsi un bagno di umiltà, nessuno è onniscente perché ha ricevuto un mandato elettivo, tutti dovremmo tornare in mezzo alla cittadinanza invece. Siamo noi a non dare il buon esempio e poi ci stupiano che ci sia un imbarbarimento da parte della cittadinanza. Ci sono tanti atteggiamenti che la politica dovrebbe migliorare. Se dobbiamo essere chiari bisogna che sul tavolo ci mettiamo tutto, io so chi sono i colpevoli e ancora girano per San Marino, li fanno girare ancora. Li conosciamo tutti. Mettiamo tutti sullo stesso piano o no? Se qualcuno causa danni anche alla società come ha fatto la politica, vogliamo metterli tutti nello stesso piano o no? Consiglieri di maggioranza chiedete al vostro Ccr, ai vostri segretari di Stato, cosa sta succedendo. Ne avete il dovere.

Alessandro Cardelli, Pdcs
Questione migranti: sono contento che anche da parte del governo c’è stata solidarietà alla vittima dell’aggressione, solidarietà che esprimo anche io, anche a nome del mio gruppo. La solidarietà deve essere molto sentita in questa fase, a San Marino fatti di questa natura non sono mai successi, e la politica si deve interrogare perché ciò non possa avvenire in futuro. Mi fa piacere quindi la condanna unanime dell’Aula su questi fatti e per fare seguito a ciò, occorre rafforzare ancora le nostre forze dell’ordine. Anche io seguo il coro di chi condanna gli eccessi nei confronti delle persone che inneggiano all’odio razziale, è sbagliatissimo, però è sbagliato anche chi dall’altro lato della barricata prende in giro chi ha preoccupazioni e la cittadinanza. Su certi temi chi ha sbagliato inzialemente è stato il governo con un Odg vago, e la cittadinanza si è spaventata. Per fortuna poi si è fatta chiarezza sui numeri dell’accoglienza, ma chi per primo ha fatto disinformazione è stato il governo. Altro tema che vorrei trattare è l’interpellanza della Dc sull’iniziativa ‘inchino a Peppino Impastato’. Bene iniziative contro la mafia ma non le modalità: continuate a sbandierare che diminuiscono i costi delle consulenze ma oggi il governo ha deliberato di dare 30 mila euro ad un’agenzia che era quella che ha seguito Ssd in campagna elettorale. In un momento in cui si chiedono sacrifici ai sammarinesi e che si porta avanti una paromoniale, 30 mila euro ‘agli amici’ mi paiono eccessivi. Aspettiamo di avere risposta all’interpellanza.

Mariella Mularoni, Pdcs
Rifletterei su alcuni impegni presi dalla coalizione di governo il 4 dicembre 2016 e fino ad oggi disattesi. Nei comunicati stampa si leggeva che Adesso.sm era cambiamento, legalità e rinnovamento del metodo, rapporto costruttivo con l’opposizione. Queste le promesse, ma la realtà è ben diversa. Si diceva ‘limiteremo l’uso dei decreti’, oggi si sta procedendo solo per decreti fatti all’ultimo momento, senza alcuna condivisione come per i decreti su Camera di commercio, patrimoniale, trattamento retributivo sulla dirigenza pubblica. Avevate detto ‘pubblicheremo integralmente tutte le delibere del congresso di Stato’, cosa che regolarmente non avviene. ‘Conferemo i dirigenti in base ai risultati’, nessun riscontro in occasione della scadenza di alcuni dirigenti Pa, benchè avessero raggiunti pienamente gli obiettivi del contratto, sono stati allontanati perchè ‘non graditi’ alla maggioranza, mentre altri sono stati rinnovati con la delibera n.6 del 16 aprile 2018, di cui non ci sono gli allegati con i nomi dei dirigenti, bella trasparenza. Ed è stata una delibera adottata senza il confronto con i sindacati. ‘Tuteleremo i risparmiatori’, abbiamo visto come avete tutelato quelli di Asset Banca, mandata in crisi di liquidità. E come tutelerete i consumatori? La patrimoniale tasserà non solo i patrimoni immobiliari ma anche le attività finanziarie e il patrimonio netto delle società, colpirà le imprese virtuose mettendo a rischio gli investimenti compiuti.

Fabrizio Perotto, Rf
Da alcuni anni in Europa le intolleranze verso il diverso hanno portato senza dubbio del consenso spicciolo. Basta guardare l’Italia: alcuni partiti hanno invocato da anni la supremazia della razza bianca rispetto a persone con colore della pelle diversa. Gruppi politici privi di indirizzi di spessore fomentano le folle, invocano movimentismi, chiedendo voto alla gente con pratiche al limite delle regole democratiche, come non sapessero che l’immigrazione dei popoli è antica come il mondo. Per le situazioni economiche e sociali diverse dal passato, per le paure della gente aumentate il malcontento sociale si è espresso verso movimenti politici che del campanilismo ne hanno fatto bandiera. Chi si scaglia verso africani commette l’errore di non conoscere la storia dell’umanità. Il genere umano è nato nel continente africano e si è sparso poi per il mondo. Il ‘genitore’ del mondo è stato infatti trovato in Etiopia. Che dire poi dei leader politici che accusano i governanti di turno di avere mani sporche di sangue per le distrazie che avvengono nel Mediterraneo? Solo chi ama l’Africa e la conosce come il sottoscritto può capire cosa sto provando nel dover giustificare la giustezza di una battaglia. Chi pensa che dal colore della pelle derivi la salvaguardia della società europea è completamente fuori strada, d’altra parte il problema va affrontato con serietà, metodo e lungimiranza. Non mi troverete mai dalla parte di chi dice ‘accogliamoli tutti’, neppure da quella di chi dice castronerie razziste sui social come al bar. Chi emigra lo fa per darsi un avvenire che spesso quel Continente non può dare e perché illusi di trovare nell’emigrazione serenità per la propria famiglia. Nessuno emigra per delinquere o per perpetrare violenze nel paese ospite. Basterebbe guardare la nostra economia: questi uomini compiono lavori considerati di ‘serie c’ che nessun altro ai nostri giorni farebbe. Nel nostro Paese, che è stato Paese di migranti, poche decine di persone stanno calcando la mano su un problema che non esisteva e non esisterà mai. Negli ulimi anni solo poche unità di persone migranti hanno trovato rifugio nel nostro Paese senza creare problemi. Su quanto avvenuto nei giorni scorsi si esprimeranno le autorità competenti. Devo dire che molti risvolti della vicenda non mi tornano, ma lascio il mestire di investigatore a chi lo fa con professionalità quotidianamente, Ma non è tollerabile che dopo vicenda da chiarire partano azioni dimostrative su strutture ricettive che fanno volontariato, sono atti da stigmatizzare.

Roger Zavoli, Rf
Sono allibito dalle considerazioni del giovane capogruppo Dc in merito all’episodio violenza di venerdì scorso, strumentalizzandolo con demagogia di basso livello, cavalcando paura e superficialità con cui sono fatti i giudizi. Condanno comunque l’atto grave di violenza alla donna sammarinese malmenata da un delinquente che pare essere un uomo di colore, spero sia acciuffato dalle forze dell’ordine e so che non gli verrà addebitato nessuno scontro. Ma tutte le minacce di odio sul web le trovo un ‘violento stupidario’, fatte da persone che danno solo quello che hanno, ovvero rabbia, frustrazione e cattiveria. Voglio fare un appello affinché non si tiri fuori il peggio di sé stessi e di non perdere mai il rispetto verso l’altro e verso sé stessi. Spero si prendano provvedimenti e si metta un freno legale a chi lancia ingiurie e offese sul web.

Stefano Canti, Pdcs
Nella seduta della Commissione IV del 24 aprile scorso, come opposizione abbiamo presentato due Odg. Il primo sulla sanatoria edilizia e l’altro sul Prg. Ringrazio il Segretario Michelotti per aver accolto l’Odg per avere un incontro e per discutere la sanatoria straordinaria e per vedere se vi sono possibilità di proporre modifiche e integrazioni, per richiedere chiarimenti visto che alcuni tecnici purtroppo hanno rilevato problematiche. Abbiamo presentato un Odg per chiedere una proroga perché la scadenza, il 15 giugno, è alle porte, e vanno dati dei chiarimenti, e anche per rivedere le aliquote, considerate troppo alte. Mi auguro quanto prima possa avvenire questo incontro. L’altro Odg era sul tema del Prg per richiedere un aggiornamento ed è stato nuovamente respinto, poteva essere l’occasione per iniziare a chiedere il confronto di cui la maggioranza si riempie spesso la bocca. Mi auguro sia trattato nell’ambito del Prg il tema della monorotaia. Su questo tema il mio gruppo nella scorsa sessione consiliare ha avuto risposta a una interpellanza, per sapere se c’era uno studio di fattibilità per realizzare un collegamento internazionale. Il Segretario ha risposto che lo studio riguarda una fase preliminare che valuta diverse possibilità di collegamento rapido Rimini-San Marino e che non riguarda un progetto specifico. Ma da una sua intervista abbiamo letto che si è recato in Bielorussia per provare una infrastruttura moderna, ritenendola la più adeguata alla nostra realtà. Allora credo il progetto sia specifico e che la risposta che ci ha dato non sia quella giusta. Siamo quindi in una fase già avanzata e le chiedo un riferimento più specifico. Depositeremo 5 interpellanze sul Prg che riguardano infrastrutture (parcheggi multipiani, polo scolastico, polo servizi, archivio di Stato e altre strutture individuate già nell’allegato Zeta del 2011 e riconfermate con Finanziaria 2014). Non avendo risposte, mi recherò direttamente a Milano, chiederò direttamente un incontro all’archiettetto Boeri per avere informazioni sul Prg che purtroppo non ho dal segretario di Stato competente della Repubblica di San Marino.

Nicola Renzi, Segretario di Stato per gli Affari Esteri
Sulle testate on line e anche su Rtv si danno notizie che ci sarebbero procedimenti in Tribunale aperti nei confronti dei membri del Ccr, dopo l’intervento dei consiglieri Pdcs. La misura è colma. Primo punto: vorrei sapere come fa qualcuno a dire una cosa del genere. Lo voglio proprio sapere e pretenderò di saperlo in ogni sede, andremo ad approfondire, vedremo cosa è stato detto e capiremo come si fa per il Paese avere notizie di questo tenore sulla stampa. Notizie come queste sono lette anche fuori dal Paese e creano nocumento al Paese stesso, soprattutto perché sono totalmente false. Nessun membro del Ccr o del congresso è stato attinto da una comunicazione giudiziaria, ma in questo Paese si può dire tutto, quindi uno viene in Consiglio trincerandosi dietro la protezione che si ha in Aula e può dire che uno è un criminale. Questo è il clima che si sta alimentando. Questa volta certamente non finisce qui. Nel merito della questione ci voglio entrare: il congresso di Stato e il Ccr hanno detto sempre e solo una cosa. Le indagini in corso che si fossero aperte sulle questioni più varie, e anche su quelle più sensibili come la questione dei titoli, devono andare avanti e procedere nella totale autonomia della Magistratura. Cosa che, a quanto mi risulta, sta succedendo. A più riprese i membri del congresso di Stato hanno collaborato ampiamente nell’accertamento della verità dei fatti. Noi siamo i primi ad avere la volontà di andare fino in fondo e capire cosa è successo per accertare la verità. Ma bisogna fare questo, non partire con scoop e illazioni cercando di ‘dipingerla come pare a qualcuno’. Non è quello che si merita questo Paese e la giustizia di questo Paese. Notizie come queste possono inquinare l’accertamento della verità. Ma questo non importa, importa dare scoop farlocchi in Aula. Questa mattina per altro il congresso ha deciso di dare mandato al Segretario Affari interni di valutare qualunque opportuna iniziativa qualora si dimostreranno azioni che hanno portato nocumento all’interesse pubblico. Ma vedete che invece la notizia è un’altra, anche se è completamente falsa. Io ho fiducia nella Magistratura, l’ho avuta sempre e ce l’ho in questi mesi. Non ho mai operato a corrente alterna a prescindere che l’oggetto di indagine fossero amici, nemici, persone più o meno vicine o lontane. Spero la Magistratura arriverà fino in fondo in tempi brevi per accertare la verità, poi dopo si potranno fare tutte le altre valutazioni.

Augusto Michelotti, Sds Territorio
Vorrei rispondere e informare perché non è stato spiegato in modo corretto quanto avvenuto in Commissione IV^ sull’articolo 79 del Testo unico alla presenza degli ordini professionali. Abbiamo presentato modifiche dell’articolo che punta alla tutela di chi compra. Vorremmo infatti tutelare con questo articolo le persone che acquistano un bene immobile, un fabbricato o un terreno applicando una serie di informazioni nell’atto giuridico che possano garantirgli la sicurezza nell’acquisto, pena la nullità dell’atto giuridico, ed è un elemento forte. Succede che gli ordini auspicano invece il ritorno del vecchio articolo del Testo unico, il 177. Dalla Dc si dice che le compravendite sono bloccate: perché si vogliono o si devono bloccare? A me risulta che siano già stati registrati atti su edifici che non hanno problemi, 7-8 compravendite sono state fatte. Il mercato delle abitazioni è in ribasso comunque, il blocco è negli ultimi 4-5 anni, non perché si è cambiato il Testo unico, sono rallentate molto le transazioni, ma per gli edifici che non hanno problemi non ci sono problemi. I problemi ci sono quando nell’articolo 79 si chiede ai notai di descrivere nell’atto notarile l’abuso presente nell’edificio, perché se non lo fanno l’acquirente può poi annulare l’atto. E’ fastidiosa la responsabilità dei tecnici e dei notai. Stiamo andando avanti con le trattative, nei prossimi giorni abbiamo in agenda degli incontri con gli ordini professionali per risolvere il problema. Ma credo nella legalità e in chi sbaglia paga, se no, la legge a cosa serve?
Al consigliere Canti sulla monorotaria: una settimana dopo che sono andato in Bielorussia, sono stato a Bologna per provare la nuova monorotaia che dall’aeroporto porterà alla stazione. Ho fatto la scelta di portare avanti questa idea e non la porto avanti da solo. E’ una cosa così grande che ad un certo punto sarò costretto a chiedere ai cittadini se la vogliono o no. Io credo in questo progetto e sto facendo studi per capire se è fattibile o meno, si sono fatte avanti più aziende e cercheremo di capire quale è il progetto migliore, è un progetto assolutamente in fase preliminare.

Andrea Zafferani, Sds Lavoro e Industria.
Non riuscirò ad essere gentile come il collega Renzi dopo gli interventi dei consiglieri Valentini e Venturini. Penso questi atteggiamenti siano una totale vergogna per i consiglieri, una totale vergogna rispetto l’onestà intellettuale che i consiglieri dovrebbero avere e del rispetto che i consiglieri dovrebbero avere per le istituzioni. Accusare membri del Ccr di essere stati raggiunti da comunicazioni giudiziari, condendo accuse da tutta una serie di ‘sembra, parrebbe’ è ancor più una vergogna perché dimostra la totale disonestà intellettuale e il totale spregio nei confronti delle persone. Fare accuse che fuori di qui, senza immunità parlamentare, sarebbero oggetto di denuncia, è qualcosa di squallido. Nessuno di noi è stato raggiunto da alcun tipo di comunicazione giudiziaria, smettetela con questa notizia piena di ‘si dice’ che è già diffusa, diffamando le persone. La smentiamo categoricamente.

Eva Guidi, Ssd
Il Nuovo Testo unico è una legge a tutela della legalità, del patrimonio pubblico, della salvaguardia del territorio e della lotta all’abusivismo e della sicurezza delle abitazioni. Lo abbiamo sempre fatto presente anche negli interventi in Commissione IV^ a tutela dell’acquirente, rispetto cui si muovono sia l’articolo 80 che il 79. Quest’ultimo è sul banco degli imputati per la difficoltà in sede esecutiva, ma riteniamo non debba essere fatto nessun passo indietro rispetto al suo principio basilare. L’acquisto di una casa è il più importante per le persone che spesso ci impegnano tutti i propri risparmi e deve essere data loro la possibilità di farlo in trasparenza e legalità. L’acquirente deve sapere se acquista un immobile che ha degli abusi.
Sulle presunte indagini: auspico ogni chiarezza venga fatta dagli organismi pertinenti nei confronti di figure inerenti le istituzioni, mi associo a quanto detto poc’anzi dai Segretari di Stato

Francesco Mussoni, Pdcs
Al segretario Zafferani suggerisco di usare parole meno pesanti. Per documenti oggettivi e non per chiacchiere da bar, credo sia evidente a molti che il punto è questo: se qualcuno del congresso era a conoscenza o meno di un complotto che il nostro Paese ha subito nell’ultimo anno. Mi preoccupa che oggi il congresso non sappia l’oggettività della questione. Il punto non è quindi se il Crr e il congresso sia destinatario di una comunicazieen giudiziaria, ma che ci sono motivi che danno una motivazione piuttosto chiara di quanto avvenuto in Asset, Cassa di risparmio, Cis e Banca centrale. Il punto è la valutazione politica che ho tentato di ascoltare con lucidità da chi mi ha preceduco, il punto è la resposnabilità politica nel momento in cui si chiede al paese sacrifici, patrimoniale, aggravate imposte e interventi vari. Bisogna fare chiarezza prima di far pagare ai cittadini dei passaggi che nell’ultimo anno sono il risultato delle azioni che andate a proporre. C’è questa connessione. Anche in riferimento alla Commisisone d’inchiesta sempre negata, che l’opposizione da tempo chiede per avere chiarezza. Ora che ci sono elementi oggettivi, allora governo a maggioranza devono interrogarsi, non fare le barricate e fare i permalosi.

Jader Tosi, C10
Un breve cenno sugli accadimenti degli ultimi giorni, accadimenti drammatici come l’aggressione di una signora da cui poi è partita la caccia all’uomo. Legalità doveva essere garantita per la signora nella cattura dell’eventuale malfattore, ma non si puo permettere poi la caccia all’uomo, qualcuno che vada in giro nel Paese a farsi giustizia da solo. Non c’è altro motivo per cui le persone si comportano in un certo modo. Gli indigenti sono quelli nella casa di Caiulungo che è stata presa di mira e invece lì si è svolto un teatrino ‘un po’ violento’. Nel Paese le forze dell’ordine sono tutte a tutela della cittadinanza e non possono essere superate da nessuno con azioni personali. A rimetterci siamo tutti noi. Per lo stesso motivo faccio appello ai consiglieri dell’opposizione, da cui da oltre un anno e mezzo si subisce un attacco indiscriminato e ingiustificato.

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