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Cineca accende supercomputer, Fedeli: “Orgoglio italiano”/FOTO e VIDEO

Da oggi il Consorzio universitario Cineca possiede il 12esimo supercomputer più potente al mondo
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BOLOGNA – Il nuovo supercomputer Marconi e un nuovo edificio polifunzionale ad alta sostenibilità ambientale: doppio taglio del nastro a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, per il Consorzio interuniversitario di calcolo Cineca. Una realtà che rappresenta “un’infrastruttura di assoluta eccellenza anche a livello internazionale”, sottolinea la ministra dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, che ha partecipato oggi pomeriggio alla cerimonia. Per quanto riguarda il supercalcolatore, si parla di un investimento complessivo di 50 milioni di euro suddiviso in due step: con il primo, quello inaugurato oggi, il Cineca si è dotato del 12esimo supercomputer più potente al mondo, il primo a livello italiano e della Comunità europea. Con la seconda fase, a partire dal 2019, il Marconi raggiungerà una capacità di calcolo più che doppia rispetto a quella attuale puntando così ai primi posti della top ten mondiale: potrà arrivare “tra i primi tre” supercalcolatori, afferma la ministra. Già il 12esimo posto, comunque, è “un traguardo notevolissimo”, aggiunge Fedeli: è un “grande orgoglio italiano” e un “modello per l’Italia”. Il Cineca si conferma così “un punto di riferimento per i servizi al sistema accademico nazionale”, sottolinea Fedeli: l’infrastruttura posizionata a Casalecchio rappresenta il “braccio tecnologico” del ministero con “standard di qualità davvero altissimi”.

A tutto questo si aggiunge l’approvazione del nuovo Statuto del Consorzio: un “punto di svolta” perchè si apre “un nuovo percorso istituzionale”, mette in evidenza la ministra. Quella di oggi, così, “è una giornata che mi rende particolarmente orgogliosa e felice dell’Italia e del sistema Italia“, dichiara Fedeli. “Quando il sistema Paese si mette in relazione e tutti insieme puntiamo ad obiettivi di alta tecnologia e qualità- aggiunge Fedeli- penso davvero che continueremo ad essere capaci di convincere anche in Europa e nel mondo che possiamo essere tra i migliori”. Con la doppia inaugurazione di oggi si sancisce “un altro passo importante nell’evoluzione del Consorzio”, sottolinea il presidente Emilio Ferrari. In particolare con il supercomputer Marconi, il Cineca “consolida la sua posizione di punto di riferimento per i servizi al mondo della ricerca“, aggiunge Ferrari: “Servire il sistema accademico nazionale e il ministero è un ruolo di grande responsabilità e ne siamo consapevoli”, sapendo che “il vero patrimonio qui custodito sono le competenze delle persone”.

Per il Cineca “è una giornata di grande festa“, dichiara il direttore generale David Vannozzi. Non solo per il supercalcolatore ma anche per l’edificio polifunzionale che farà da nuova sede per il Consorzio. Questo per far fronte “all’accresciuto numero di dipendenti da ospitare”, spiega Vannozzi, ma anche per “dimostrare al territorio la nostra attenzione per l’ambiente“. La potenza di calcolo, infatti, “dev’essere accompagnata da una notevole energia”, ricorda il direttore: basti pensare che “il Cineca consuma più dell’intero Comune di Casalecchio ed è il primo consumatore dell’Emilia-Romagna”. Per questo il Consorzio ha voluto una sede capace di ottenere la certificazione Leed Gold, sinonimo di “massima sostenibilità ambientale“, sottolinea Vannozzi: ad esempio, l’edificio è dotato di dispositivi capaci di recuperare il calore che generato dall’elaborazione dei dati, con un abbattimento dei consumi del 30% rispetto ad altri immobili comparabili.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

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