martedì 14 Aprile 2026

È morto a 101 anni Otello Dalla Casa, ultimo sopravvissuto al campo di concentramento tedesco di Grünhain

Fu catturato il 10 settembre 1943, due giorni dopo l'armistizio, e internato in Germania come prigioniero politico fino al luglio 1945

BOLOGNA – È scomparso a Bologna all’età di 101 anni Otello Dalla Casa, ultimo sopravvissuto bolognese del campo di concentramento tedesco di Grünhain. Originario di Medicina, nella bassa bolognese, Dalla Casa era soldato del 63esimo reggimento Fanteria.

Fu catturato il 10 settembre 1943, due giorni dopo l’armistizio, e internato in Germania come prigioniero politico fino al luglio 1945, perché si era rifiutato di arruolarsi nelle fila della Repubblica di Salò. Fu insignito della Medaglia d’oro al valore della Repubblica.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MICHELE DE PASCALE: “LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO STATE LE CIFRE DISTINTIVE DI UNA LUNGA VITA”

Dalla Casa “testimoniò con la sua scelta di non arruolarsi nella Repubblica di Salò, mettendo a rischio la propria vita, che era possibile rifiutare la dittatura nazi-fascista. Per lui libertà e democrazia, sono state le cifre distintive di una lunga vita– lo ricordano oggi il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni- ha dedicato parte della sua vita a incontrare studentesse e studenti per raccontare, nell’ambito di progetti didattici di memoria storica, la sua esperienza nel lager nazista. Il suo grande impegno resterà una guida per tutti noi. A lui e al suo esempio va, anche a nome della Giunta, la nostra profonda gratitudine e ai suoi cari l’abbraccio di tutta la comunità emiliano-romagnola”.

Anche il deputato Pd Andrea De Maria ricorda quanto Dalla Casa fosse “impegnato nella vita civile della nostra comunità. Sempre fedele agli ideali di libertà e democrazia che ha difeso dal nazismo e dal fascismo. Le mie condoglianze agli amici ed ai familiari”, conclude l’esponente dem.

(Foto da un video di noipartigiani.it del 2024)

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