MODENA – Dopo l’approvazione della mozione di Forza Italia nel luglio 2025, adesso è arrivata la delibera del sindaco. Nella seduta di ieri il Consiglio comunale di Carpi ha ufficialmente revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, datata 17 maggio 1924, con il voto favorevole della maggioranza (Pd, Carpi a Colori, Ava) e appunto Forza Italia. Non hanno partecipato al voto Fdi e Lega, mentre Carpi Civica si è astenuta. C’era già stato un tentativo di cancellazione della cittadinanza nel 2022, per iniziativa del centrosinistra.
“Nella città in cui è sorto il Campo di Fossoli, il principale campo di concentramento per ebrei e dissidenti politici su territorio italiano, questo era un atto dovuto. Ringraziamo il sindaco e tutti i consiglieri che hanno votato convintamente a favore”, commenta in queste ore la segretaria del Pd di Carpi, Daniela Depietri, aggiungendo: “Ora, finalmente, questa macchia sulla nostra comunità è cancellata, e lo si deve sia alla volontà della maggioranza che, occorre riconoscerlo con franchezza, alla serietà di Forza Italia e del consigliere Michele de Rosa, che con coerenza e senso di responsabilità si è speso per una questione che riguarda la storia della città e la sua identità”.
Ma aggiunge la dem: “Spiace invece, seppure, purtroppo, non sorprende, constatare come le altre forze di opposizione, esclusa la consigliera Medici che si è astenuta, non abbiano neppure partecipato al voto, senza nemmeno formulare la propria dichiarazione per spiegare la scelta di uscire dall’aula. Mi riferisco, in particolare, a Lega e Fratelli d’Italia: partiti i cui esponenti, per anni, ci hanno ripetuto, e hanno ripetuto ai propri elettori, che le questioni riguardanti l’identità, le radici, la memoria, fossero centrali per la definizione dello spirito e dell’essenza di una comunità”, rileva ancora Depietri.







