NAPOLI – “Napoli si prepara a diventare la Capitale internazionale della vela”: così Sport e Salute presenta i render che mostrano per la prima volta come saranno organizzate le basi dei team a Bagnoli per la 38esima edizione della Louis Vuitton America’s Cup.

Le posizioni, spiega Sport e Salute, iniziano già a definirsi: il defender Emirates Team New Zealand ha scelto il suo spazio, così come i quattro challenger Luna Rossa per l’Italia, Alinghi per la Svizzera, GB1 per il Regno Unito e K-Challenge per la Francia. All’appello mancano ancora gli Stati Uniti, appena entrati ufficialmente in gara con American Racing Challenger, e il settimo equipaggio, che sarà annunciato a breve.
I tempi sono in fase di definizione: i primi cinque team potrebbero arrivare a Bagnoli entro giugno 2026. “Questo risultato – spiega Sport e Salute – sarebbe frutto di un importante lavoro di riqualificazione dell’area portato avanti in sinergia dal governo italiano tramite il commissario straordinario Gaetano Manfredi, dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, da Sport e Salute, dal Comune di Napoli, da Invitalia e dall’organizzazione dell’America’s Cup”.
“E se Cagliari ospiterà la prima regata preliminare dal 21 al 24 maggio, a Napoli – si legge – poco dopo si inizierà già a respirare l’atmosfera della competizione. Bagnoli sarà il primo segnale concreto di ciò che porterà il 2027: uno degli eventi sportivi più iconici al mondo, per la prima volta in Italia”.







