mercoledì 15 Aprile 2026

FOTO | VIDEO | Torre dei Conti, oggi il sopralluogo di Gualtieri con il prefetto Giannini. Gualtieri: “I Vigili del Fuoco l’hanno salvata”

Il primo cittadino: "Entro il 20 aprile fine della manutenzione straordinaria, a settembre stop a quella ordinaria"

ROMA – “Da sindaco ringrazio i Vigili del Fuoco perché grazie alla loro professionalità abbiamo salvato un monumento, che altrimenti non si sarebbe potuto salvare”. Così Roberto Gualtieri, al termine del sopralluogo alla Torre dei Conti, in occasione dell’imminente conclusione degli interventi di messa in sicurezza, effettuato insieme al prefetto della Capitale, Lamberto Giannini, al capo nazionale dei Vigili del Fuoco e al comandante di Roma, rispettivamente Eros Mannino e Adriano De Acutis, e con il sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce. Lo scorso 3 novembre avvenne il crollo, in cui morì l’operaio 64enne, Octay Stroici (travolto dalle macerie) e quasi 5 mesi dopo la Torre può essere considerata salva.

“Per noi questa è una giornata importante, sentiamo tutto il peso del dolore di quanto avvenuto, della morte di Octay Stroici, il coraggio dei Vigili del Fuoco che in quei giorni rischiarono la vita- ha spiegato Gualtieri- La magistratura sta indagando sulle cause della vicenda, ma soprattutto grazie all’assunzione di responsabilità dei Vigili del Fuoco è stato fatto in parallelo un lavoro che ha permesso di restringere la zona rossa e fare tornare le persone nelle case. La Torre resta sotto sequestro ma intanto dentro è stato montato un qualcosa di incredibile di perizia ingegneristica e manuale senza eguali. Un lavoro certosino che permette alla Torre di essere sicura e questo ci ha consentito di salvare un monumento”. Tra poco più di 10 giorni sarà terminata la prima parte dei lavori: “Entro il 20 aprile sarà concluso questo lavoro, con la copertura, questo ci consentirà di uscire dalla fase di messa in sicurezza straordinaria, quindi si allargherà il perimetro della strada (via Cavour e largo Corrado Ricci, ndr), e usciremo dalla fase di messa in sicurezza straordinaria per entrare in quella di messa in sicurezza ordinaria che si concluderà a settembre”. Poi a settembre “si dovrebbe tornare a una situazione normale e quindi anche con la possibilità di riprendere i lavori su largo Corrado Ricci”, ha chiarito il sindaco specificando che intanto, con la fine della manutenzione straordinaria, “l’area del cantiere si restringerà ulteriormente anche per consentire la parata (del 2 Giugno, ndr)”. Dopo settembre, poi, “riprenderanno i lavori di restauro originario (quelli iniziati col Pnrr ma che non saranno più Pnrr per superati limiti di tempo, ndr), con gli adattamenti del progetto che tengono conto di quello che è successo ma permetterà lo stesso di lavorare per rendere fruibile la Torre dei Conti- ha sottolineato Gualtieri-Ora non siamo nelle condizioni di dire quanto dureranno questi lavori, ma sarà un tempo ragionevole che consentirà di riavere non in anni la Torre fruibile e visitabile”.

Anche la Procura della Repubblica di Roma ha avuto un ruolo nel salvataggio della Torre dei Conti: “Ci ha consentito, con una grande saggezza, di fare coesistere due fasi che di norma, invece, avvengono l’una dopo l’altra: quella di sequestro giudiziario e indagini, e quella della messa in sicurezza. In questo modo è stato possibile fare i lavori in parallelo- ha detto Gualtieri- Probabilmente, se i lavori fossero stati fatti in serie, aspettando mesi e con le piogge che ci sono state, forse non avremmo più avuto la Torre”. Ringraziamenti alla Procura e ai Vigili del Fuoco anche dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, che, al pari del sindaco Gualtieri, ha ispezionato tutta la Torre (accompagnati dai Vigili del Fuoco) arrivando fino in cima al tetto: “La Procura è stata presentissima con i consulenti per fare dei sequestri che consentissero le acquisizioni probatorie ma senza rallentare in minima parte i lavori”.

Gualtieri ha rimarcato un nuovo successo del “metodo Giubileo”, che Giannini ha preferito chiamare in altro modo: “Il Metodo Roma, il Giubileo è finito, abbiamo nuove sfide davanti e questa è stata un qualcosa di molto importante”. Tutti gli interni della Torre sono stati puntellati dai Vigili del Fuoco: “È stato un intervento tecnicamente molto complesso perché la struttura era molto danneggiata- ha evidenziato il capo nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino- La struttura è stata consolidata nel suo insieme e questo ha permesso intanto di salvare il monumento, perché ulteriori sollecitazioni avrebbero portato alla sua perdita, e poi ha permesso di limitare le aree rosse che erano molto estese. Lavorando a tavolino insieme con tutte le istituzioni siamo giunti a una soluzione notevole, perché era molto complicato uscire da quella situazione”. I Vigili del Fuoco sono entrati in azione subito, dal 3 novembre: “C’è stato un monitoraggio continuo delle parti pericolanti- ha spiegato il comandante romano De Acutis- e variato il progetto in corso d’opera per una serenità di lavoro necessaria”.

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