Tg Pediatria, edizione dell’8 aprile 2021

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

–  AUTISMO, SISPE: PEDIATRI FONDAMENTALI PER INDIVIDUARE SEGNALI RISCHIO

Il ruolo del pediatra nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico è importante per individuare il “più precocemente possibile ogni minimo sospetto e, nel caso, inviare il bambino allo specialista competente”. A dirlo è Teresa Mazzone, presidente del Sispe, che ricorda anche l’importanza di sostenere i genitori: “Si vedono troppo spesso situazioni in cui le famiglie si sentono disorientate e abbandonate- dice Mazzone- soprattutto quando il figlio, crescendo, esce dai canali riabilitativi”.

– SIN-SIP: BENE ASSEGNO UNICO FIGLI MA SERVONO AIUTI PER FRAGILI

“L’approvazione al Senato dell’assegno unico universale per i figli è un primo importante passo verso la rivisitazione delle misure a sostegno delle famiglie, di cui va riconosciuto il merito alla ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti e a tutto il governo. Il Family Act rappresenta finalmente un approccio più organico e strutturato per rimettere la famiglia al centro di tutte le politiche economiche e sociali e per contrastare il grave problema della denatalità, accentuato dalla pandemia in corso”. Ad affermarlo sono il presidente della Sin, Fabio Mosca, e il presidente della Sip, Alberto Villani, che ricordano come però non si debbano “dimenticare i soggetti più fragili, come i neonati prematuri e tutti i bambini affetti da gravi patologie. La nascita di un neonato prematuro e la sua successiva dimissione richiedono, infatti, attenzioni particolari ma anche risorse per consentire alle famiglie di seguirlo nel modo più opportuno”.

– UN GENITORE SU TRE SI SENTE ISOLATO ANCHE SE IPERCONNESSO

Nel mondo il 32% dei genitori afferma che, nonostante viva in un ambiente in cui amici e familiari sono solo ‘a un messaggio di distanza’, è facile sentirsi isolati e soli con un bambino in braccio. Per venire in soccorso dei neogenitori e migliorare la qualità di vita di tutta la famiglia, Nestlé ha avviato una iniziativa genitoriale, recentemente lanciata anche in Italia. La Sipps ha aderito, prima in Italia, al progetto: “La genitorialità responsiva- sottolinea Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps – viene indicata dalle agenzie internazionali come una delle 5 aree di intervento per nutrire, cioè per implementare la crescita globale di un bambino”.

– LO PSICOLOGO: IN PANDEMIA RABBIA BAMBINI CRESCE, VA AFFRONTATA

I nostri bambini e adolescenti sono sempre più arrabbiati, anche “a causa del tipo di vita che facciamo fare loro, per ragioni socio-economiche”. A questo si è aggiunta la pandemia che “ha portato un disagio sia agli adulti che ai bambini e ai ragazzi. È un problema grande, che va affrontato ora”. A richiamare l’attenzione dei pediatri sullo stato di salute psicofisica dei più piccoli è Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell’Istituto di Ortofonologia, anticipando un tema che sarà trattato nel corso del convegno per i ‘50 dell’IdO’ in programma dal 15 al 18 aprile in diretta streaming sul sito Ortofonologia.it e la pagina Facebook.

– DIPENDENZE, ESPERTO: NUOVE DROGHE SONO ROMPICAPO PER MEDICI

Le nuove droghe, sempre più diffuse tra i giovani, “sono un rompicapo per i medici, ci sono casi in cui non si sa che cosa somministrare a un soggetto in condizione dissociativa o con una crisi psicomotoria in atto”. Lo spiega Roberto Cafiso, direttore del dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Siracusa.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»