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Tg Politico Parlamentare, edizione dell’8 aprile 2020

EUROGRUPPO BLOCCATO, UE DIVISA SU EUROBOND E MES

Una lunga maratona notturna in teleconferenza ma alla fine l’accordo non è stato trovato. Il vertice dell’Eurogruppo per trovare una risposta comune alla crisi economica innescata dal coronavirus resta bloccato da veti e controveti. Olanda e Germania da una parte; Italia, Francia e Spagna, dall’altra, si stanno sfidando sul Mes e sugli Eurobond. Una nuova riunione è convocata per domani. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, lancia un appello: “Continuiamo a impegnarci per una risposta europea all’altezza della sfida del Covid 19”, dice Gualtieri. E aggiunge: “È il momento della responsabilita’ comune, della solidarieta’ e delle scelte coraggiose e condivise”.

L’ITALIA RIAPRE IN DUE FASI

Riaperture si’, ma con ordine. E’ la formula scelta per disegnare la cosiddetta fase due, quella del graduale ritorno alla normalita’. Dopo l’incontro tra il governo e il comitato tecnico scientifico, si delinea l’ipotesi di una ripresa in due fasi: la prima destinata alle imprese, forse gia’ dopo Pasqua. L’altra, probabilmente a partire da maggio, con l’allentamento dei vincoli per le persone. Ma a palazzo Chigi domina la prudenza e la volonta’ di non sprecare i risultati raggiunti a prezzo di tanti sacrifici. Da definire anche il possibile ricorso a una app che consentira’ di tracciare gli spostamenti delle persone. Il garante della privacy Antonello Soro ha spiegato che dovra’ prevedere il consenso delle persone e non potra’ condizionarne la liberta’ di movimento.

SALUTE E LAVORO, IL DILEMMA DI SEMPRE

Si gioca anche sul crinale tra salute e lavoro la partita della riaperture delle attività dopo il lockdown di marzo e aprile. Sono 71 mila le imprese che chiedono formalmente la deroga allo stop deciso dal governo. Mille nella sola provincia di Piacenza. Ma proprio dalla citta’ emiliana arriva la protesta degli infermieri che sottolineano come si rischi il colpo di coda del contagio proprio ora che sembra avvicinarsi la fine di una strage senza precedenti. Gian Mario Fragomeli, capogruppo del Pd in commissione Finanze a Montecitorio, chiede “un controllo a monte che dovra’ essere fatto dai Prefetti. A loro spettera’ valutare i profili di rischio e scandire le riaperture.

L’ANSIA DA COVID SI BATTE A TAVOLA

Gli italiani non rinunciano alle tradizioni pasquali a tavola e anche quest’anno, nonostante le difficoltà dovute dal distanziamento sociale a causa del coronavirus, rimangono fedeli ai loro piatti tipici. Un’indagine condotta dalla Cna, la confederazione degli artigiani, conferma la presenza di agnello e capretto, torta pasqualina e casatiello, lasagne verdi e brodo di gallina. Nel 60% delle case sarà presente la colomba mentre è calata la vendita delle uova di cioccolato. Grande successo per la pastiera napoletana, ormai considerato dolce nazionale. Vero e proprio antivirus del palato.

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8 Aprile 2020
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