Coronavirus, Falcomatà: “Non siamo playmobil, i cittadini vanno informati”

Il sindaco di Reggio Calabria ha criticato la decisione di limitare alla sola Protezione civile regionale la diffusione quotidiana del bollettino sul Covid-19
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REGGIO CALABRIA – “La nostra comunità chiede informazioni più approfondite sui contagi, divisi per Comune, sul numero dei tamponi effettuati quotidianamente suddivisi per sesso ed età”. Così il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà in un video diffuso sulla propria pagina Facebook nel corso del quale ha stigmatizzato la decisione del dipartimento Salute della Regione Calabria di limitare ad un solo canale, quello della Protezione civile regionale, la diffusione quotidiana del bollettino sul coronavirus, bloccando la diffusione individuale dei bollettini delle Aziende ospedaliere e delle Asp, tra questi anche quelli del Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria. “Non si può trattare un intero popolo come se fossero dei pupazzi, dei playmobil – ha aggiunto Falcomatà – non possiamo essere trattati come persone alle quali vengono comunicate le cose senza sapere il motivo. Avevamo instaurato un rapporto di fiducia con il nostro ospedale che ci aggiornava puntualmente sull’andamento dell’impegno contro il coronavirus – ha precisato il sindaco – questo rapporto ora viene reciso, tranciato“. “I cittadini hanno il diritto di informarsi liberamente – ha concluso Falcomatà – dall’altra parte c’e’ chi ha il dovere di fornirla l’informazione”.

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