VIDEO | Mafie, capitano Ultimo ad alunni Scampia: “Lo Stato siete voi”

Gli studenti di Scampia intervistano il capitano Ultimo, il colonnello protagonista dell'arresto di Totò Riina. Ecco alcune delle domande: "Perché devi coprirti il volto?", "Conosci la paura?", "Sei fiero di te stesso?"
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https://youtu.be/-4TrBQ6omZw

NAPOLI – “L’invito al capitano Ultimo si inserisce in una progettualità sulla legalità della nostra scuola. Questo incontro nasce dalla necessità di rafforzare nei ragazzi la cultura della legalità e formarli ad una consapevolezza di cittadinanza attiva”. Così Lucia Vollaro, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Virgilio IV, a margine dell’incontro organizzato dalla scuola di Scampia nel corso del quale gli alunni hanno potuto intervistare il capitano Ultimo, ovvero il colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio.

All’appuntamento, moderato dalla giornalista dell’agenzia Dire Carmen Credendino, hanno partecipato Gianluca Guida, direttore dell’Istituto penale per minorenni – Nisida; Raffaele Andreozzi, presidente della polisportiva Raggio di Sole; Marinella Pomarici, presidente dell’associazione A voce alta; don Salvatore Pulcrano parroco anticamorra di Brusciano (Napoli).

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Perché devi coprirti il volto?“, “Conosci la paura?”, “Sei fiero di te stesso?”, “A che età hai scelto di fare questo lavoro?“, “Cosa è la legge per te?”: sono alcune delle domande fatte dai bambini che hanno applaudito ogni risposta, schietta e decisa, del capitano Ultimo. Tra gli interventi anche quello di una studentessa, Denise, che ha portato la sua testimonianza di figlia di chi il carcere l’ha vissuto, un padre che poi per lei e per i suoi fratelli è diventato “un esempio di vita” e che oggi lei vuole ripagare “facendo qualcosa che mi faccia diventare il suo orgoglio”.

Idee chiare per il carabiniere protagonista dell’arresto di Totò Riina che prima di rivolgersi alla platea di studenti ha sottolineato che quello a cui aspira è “un mondo fatto dai popoli e non da sovrastrutture, recinti e fili spinati. Facciamo capire ai ragazzi che lo Stato sono loro: sono quelli che ci hanno sempre difeso e che hanno sempre risolto le cose che i cosiddetti adulti non sono mai riusciti a risolvere”.

di Elisa Manacorda


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