30 candidati per Arac, Maroni: “C’è anche Di Pietro”. Ma lui smentisce: “Eh?”

MILANO - "A mezzogiorno è scaduto il termine per le
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

maroniMILANO – “A mezzogiorno è scaduto il termine per le candidature, abbiamo ormai superato quota 30 e ci sono dei nomi molto interessanti. Anche Antonio Di Pietro ha presentato la sua candidatura”. Così Roberto Maroni sulle candidature per l’Arac, l’autorità regionale anticorruzione, a margine dell’inaugurazione della “Banca del latte umano donato” alla clinica Mangiagalli, conferma il nome di peso dell’ex pm di Mani pulite per affiancare da Regione Lombardia, colpita nell’immagine dall’arresto di Fabio Rizzi, l’attività dell’anticorruzione nazionale di Raffaele Cantone.

Per Maroni i profili ricalcano “grande energia, grande voglia e grandi competenze in materia di anticorruzione”. A sorpresa però l’ex Pm di Tangentopoli, interpellato telefonicamente dalla ‘Dire’, smentisce seccamente la sua candidatura: “Non so neanche di cosa si sta parlando“, la sua risposta.

di Nicola Mente, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»