In Francia approvata la legge contro la prostituzione

Sono serviti due anni e mezzo di duro dibattito in aula e accese polemiche tra l'opinione pubblica affinche' questa legge venisse approvata
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ProstituteROMA  – L’Assemblea nazionale francese ieri ha approvato in via definitiva le nuove norme di contrasto alla prostituzione, prevedendo multe salate ai clienti, misure di protezione per le vittime e iniziative di sensibilizzazione per l’opinione pubblica e in particolare i giovani. Favorevoli alla legge – secondo i principali quotidiani farancesi – gli esponenti del Partito socialista e il Front de gauche. Contrari invece i radicali e i verdi per la sinistra, cosi’ come i Repubblicani.

Dopo la chiusura delle case di tolleranza nel 1946, “la Francia compie un altro passo importante verso l’abolizionismo”, come scrive le Figaro. Sono serviti due anni e mezzo di duro dibattito in aula e accese polemiche tra l’opinione pubblica affinche’ questa legge, proposta dai socialisti, venisse approvata. Per elaborare il testo il Ps si e’ ispirato alla normativa della Svezia, che criminalizza il mercato della prostituzione con norme severe gia’ dal 1999. Le ammende contro coloro che compiono il reato di “acquisto di prestazione sessuale” vanno dai 1.500 euro fino 3.750 euro per i recidivi.

Il sindacato della Polizia ha espresso il proprio scetticismo su questa nuova norma, che rende reato la prostituzione. Prima di tutto ci si interroga sulle modalita’ in cui si potranno far rispettare tali misure, e poi afferma che il fatto di perseguire i clienti “penalizzera’ prima di tutto coloro che si prostituiscono. Per mantenere e proteggere la propria clientela, queste persone dovranno nascondersi e si esporranno quindi ai rischi maggiori”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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