Salvini: “Raderei al suolo i campi rom”, Boldrini: “Inquietante”

ROMA - "Lo stato italiano e' uno stato ridicolo. Cosa farei io? Cosa fanno alcuni sindaci della Lega al posto
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ROMA – “Lo stato italiano e’ uno stato ridicolo. Cosa farei io? Cosa fanno alcuni sindaci della Lega al posto di Alfano e di Renzi? Do un preavviso di sfratto da qui a sei mesi, perche’ non si fa niente in un quarto d’ora, non c’e’ la bacchetta magica. In Europa non esistono i campi rom. Quindi da qui a sei mesi, io preannuncio la ruspa in tutti i campi rom. Ti organizzi, ti attrezzi. La casa la compri, la affitti, fai il mutuo” come fanno tutti gli altri. Poi “fra sei mesi io spiano e rado al suolo tutti i campi rom”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega nord a ‘Mattino 5’, su Canale 5.

 

Boldrini riceve romRadere al suolo i campi? “Questo verbo lo trovo abbastanza inquietante. Io ritengo che i campi non debbano essere mantenuti, ritengo pero’ che se non ci sono i campi debbano esserci soluzioni abitative alternative”. Lo dice la presidente della Camera, Laura Boldrini, al termine dell’incontro con una delegazione dell’associazione 21 luglio per la giornata di Rom e sinti. La presidente, parlando con i giornalisti, risponde al leader della Lega, Matteo Salvini, che dice di voler radere al suolo i campi rom.

“Siamo d’accordo che non ci debbano essere i campi- spiega- non perche’ questo significa annientare chi ci abita, deve significare far seguire una politica abitativa“.

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