Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

L’Antitrust sanziona 8 imprese di calcestruzzo per 12, 5 milioni euro

Tra il 2010 e il 2014 hanno attuato due intese per fissare i prezzi e spartirsi la clientela
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

calcestruzzoROMA – Sanzioni per oltre 12,5 milioni di euro sono state irrogate complessivamente dall’Antitrust a otto società produttrici di calcestruzzo operanti in Friuli Venezia Giulia (General Beton Triveneta Spa, Calcestruzzi Zillo Spa, Friulana Calcestruzzi Spa, SuperBeton Spa, Cobeton Srl, La Nuova Calcestruzzi Srl, Calcestruzzi Trieste Nord Est Srl, Concrete Nordest Srl) e alla loro società di consulenza (Intermodale Srl).

Tra il 2010 e il 2014, hanno attuato due intese per fissare i prezzi e spartirsi la clientela: una, nelle province di Udine, Pordenone, Gorizia e nella provincia di Treviso a sinistra del Piave; l’altra, nella provincia di Trieste. Il procedimento ha avuto origine dalla richiesta di applicazione del programma di clemenza della società Calcestruzzi S.p.A. cui l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha riconosciuto l’immunità totale dall’ammenda ai sensi della “Comunicazione sulla non imposizione e sulla riduzione delle sanzioni”.

Le due intese erano finalizzate in particolare alla ripartizione dei cantieri di fornitura del calcestruzzo e alla fissazione dei prezzi di vendita nei due mercati geografici del Friuli sopra indicati. In entrambi i casi, il coordinamento ha determinato il mantenimento della clientela storica di ogni concorrente e la fissazione di prezzi più alti di quelli che si erano registrati prima del 2010, un periodo caratterizzato già dal 2008 da una contrazione significativa della domanda e da una maggiore concorrenza di prezzo tra i produttori. Le concertazioni hanno interessato i principali operatori delle aree geografiche coinvolte, rappresentativi di circa l’80% per quanto riguarda l’area di Udine-Pordenone e di circa il 60% per quella di Trieste.

Il meccanismo delle due intese, gestite da Intermodale, includeva lo scambio di informazioni sulle quote storiche (pre-crisi) e informative di cantieri aperti o in apertura, raccolte da Intermodale in tabulati riepilogativi, in cui erano utilizzati codici cifrati per individuare i produttori. Questi documenti venivano distribuiti e discussi nel corso di riunioni settimanali, diverse per le due intese, includendo spesso anche il prezzo di riferimento della fornitura. Il coordinamento prevedeva inoltre l’irrogazione di sanzioni da parte della società di consulenza a carico delle imprese devianti.

Anche Intermodale è stata sanzionata dall’Antitrust per aver fornito un contributo attivo e volontario alle intese tra i principali produttori di calcestruzzo del Friuli Venezia Giulia. Nella quantificazione delle sanzioni, sono stati applicati i principi espressi nelle Linee Guida adottate il 22 Ottobre 2014.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»