martedì 14 Aprile 2026

Iran, il Papa: “Profonda costernazione, timore che il conflitto si allarghi”

Il Pontefice durante l'Angelus: "Tacciano le armi e si apra uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli"

ROMA – “Cari fratelli e sorelle, dall’Iran e da tutto il Medio Oriente continuano a giungere notizie che destano profonda costernazione. Agli episodi di violenza e devastazione, e al diffuso clima di odio e paura si aggiunge il timore che il conflitto si allarghi e altri paesi della regione, tra cui il caro Libano, possano sprofondare nuovamente nell’instabilità”. Lo dice Papa Leone XIV al termine dell’Angelus in piazza San Pietro.

IRAN. PAPA: CESSI IL FRAGORE DELLE BOMBE, TACCIANO LE ARMI

“Eleviamo la nostra umile preghiera al Signore perché cessi il fragore delle bombe. Tacciano le armi e si apra uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli. Affido questa supplica a Maria, Regina della Pace, interceda per coloro che soffrono a causa della guerra e accompagni i cuori lungo sentieri di riconciliazione e di speranza”, ha detto il Pontefice.

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