NEWS:

Ucraina, a Genova flash mob a sostegno della cultura russa

Linea condivisa: "Sconcertati dalle censure, l'arte è una forma di resistenza"

Pubblicato:08-03-2022 13:56
Ultimo aggiornamento:08-03-2022 13:56

FacebookLinkedIn

ROMA –  Un flash mob a Genova in difesa della cultura russa. È l’iniziativa organizzata per giovedì prossimo, 10 marzo, dalle 18 alle 19 in piazza della Meridiana, da Linea condivisa. Una manifestazione, spiegano gli organizzatori, “per dare corpo e voce al contributo che autori e autrici, poetesse e poeti, drammaturghi e drammaturghe, filosofi e filosofe russi hanno dato alla cultura. Siamo a dir poco sconcertati dalle notizie che si susseguono in questi giorni di censura e sanzioni che coinvolgono artisti, musicisti e sportivi russi“.

LEGGI ANCHE: Ucraina, Dostoevskij e Tolstoj?: “Oggi sarebbero contro la Russia”

La presidente dell’associazione di centrosinistra, Rossella D’Acqui, sottolinea che “l’arte, in ogni sua forma, è uno strumento potentissimo per connettere le persone, per permettere l’evoluzione di ogni individuo, per educare alla pace e alla bellezza, per permettere a persone di etnia, religione e provenienza diversa di incontrarsi e trovare un linguaggio comune e universale. Quello che sta succedendo in questi giorni ci angoscia, ma crediamo che attaccare la cultura, l’arte e lo sport sia un clamoroso sbaglio: la cultura, come è già successo in passato, può dimostrarsi un’arma infallibile contro ogni forma di repressione e dittatura”. Per la consigliera municipale Sara Tassara, referente di Linea condivisa per la cultura, “la Russia non è Putin. Confondere i popoli con i loro governi è pericoloso, oltre che profondamente sbagliato. Le istituzioni non possono e non devono alimentare una ‘russofobia’ che sta già portando, in certe sedi, a una censura ‘etnica’ ingiustificabile, che nulla ha a che vedere con le istanze pacifiste. A essere attaccata deve essere l’oligarchia russa, non le persone. E la cultura resta l’unica forma di resistenza e l’ultimo baluardo possibile contro la barbarie”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it


FacebookLinkedIn