Covid, Regione Calabria aderisce a progetto europeo di raccolta plasma

raccolta plasma_reggio calabria
"Un altro prezioso strumento per il contrasto del virus" ha dichiarato il presidente facente funzioni Nino Spirlì
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

REGGIO CALABRIA – La Regione Calabria ha aderito al progetto “Emergency support instrument” (Esi), lo strumento approntato dall’Unione Europea per aiutare gli Stati membri ad affrontare l’emergenza legata al Sars-Cov-2, attraverso il quale la Commissione europea fornisce supporto finanziario ai servizi trasfusionali europei impegnati nella raccolta di plasma da convalescente Covid-19.
“La raccolta di plasma – dichiara il presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì – rappresenta un altro prezioso strumento per il contrasto del Covid. Mi auguro che i casi di contagio possano diminuire sempre di più, così come mi auguro che chi ha avuto la sfortuna di contrarre il virus, e la fortuna di averlo battuto, possa contribuire ad aumentare la raccolta del sangue nei centri trasfusionali. Donare il plasma significa salvare vite”.

La Calabria, riporta una nota del dipartimento regionale Tutela della salute, ha partecipato con il Servizio trasfusionale blood establishments di Reggio Calabria, come coordinatore per la rete trasfusionale regionale, e con il coordinamento del Centro regionale sangue. La somma prevista dalla Commissione dell’Unione Europea per lo svolgimento del progetto ‘Grants to support building for colletion of Covid-19 convalescent plasma the emergency support instrument’ è di 535mila euro. Il progetto ha l’obiettivo di sostenere il trattamento dei nuovi pazienti affetti dal Covid-19, aumentando la capacità dell’Unione Europea di raccogliere plasma da convalescenti. I finanziamenti sono mirati a potenziare la capacità di raccolta di plasma da convalescente da parte dei Servizi trasfusionali degli Stati membri, attraverso programmi operativi che prevedano l’acquisto di attrezzature per la plasmaferesi e di apparecchiature per lo stoccaggio.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»