ROMA – Una vita per la sostenibilita’ e l’impegno in favore delle classi popolari, Balkrishna Doshi e’ il primo indiano insignito del Premio Pritzker per l’architettura, ritenuto una sorta di Nobel per l’arte degli spazi.
Nato a Pune 90 anni fa, l’architetto ricevera’ il premio di 100mila dollari e una medaglia che riporta i tre principi dell’architettura dell’antica Roma secondo Vitruvio: solidita’, utilita’ e bellezza. Quest’anno la cerimonia si terra’ a maggio nella citta’ di Toronto, in Canada.
“Balkrishna Doshi – hanno sottolineato i giurati, annunciando oggi l’assegnazione del riconoscimento – dimostra che la buona architettura e la pianificazione urbana devono unire non solo lo scopo e la struttura, ma tenere conto anche del clima, del sito, della tecnica e dell’arte, insieme a una profonda comprensione e apprezzamento del contesto”.
Doshi, ringraziando la giuria, ha detto: “I progetti devono andare oltre la funzionalita’ per connettersi con lo spirito umano attraverso il sostegno della poesia e filosofia”. L’architetto studio’ a Mumbai (allora Bombay) e poi in Europa sotto la guida dell’architetto e urbanista Le Corbusier.
L’impegno, si legge sul sito del Premio Pritzker, era “rispondere all’opportunita’ e responsabilita’ di ricostruire il suo Paese di origine” all’indomani della proclamazione d’indipendenza.
Doshi ha disegnato edifici istituzionali, spazi pubblici, gallerie, residenze private, ma e’ noto soprattutto per il progetto di abitazioni a basso costo piu’ importante dell’India nella citta’ di Indore. “Dovrei giurarlo e ricordarlo per tutta la vita” disse nel 1954 tornando dall’Europa: “Voglio fornire alloggi dignitosi alle classi meno abbienti”.
Il premio Pritzker viene assegnato dal 1979 per “onorare un architetto vivente le cui opere dimostrino una combinazione di talento, visione e impegno con contributi significativi per l’umanita’ e l’ambiente”.
L’Italia ha partecipato al premio Pritzker con Renzo Piano, premiato nel 1998. Roma ha ospitato una cerimonia di premiazione in Campidoglio nel 2002.




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