Beni confiscati alle mafie, Tuccillo: “Sabato tutti alla ex Masseria Magliulo” VIDEO

"Per testimoniare con la nostra presenza la solidarietà ai ragazzi del consorzio a cui abbiamo affidato la gestione del bene"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “Sabato mattina saremo alla ex Masseria Magliulo, questo bene confiscato alla camorra nel territorio di Afragola per testimoniare con la nostra presenza la solidarietà ai ragazzi del consorzio a cui abbiamo affidato la gestione del bene”. Lo dichiara all’Agenzia Dire il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo.


“Siamo tra i pochissimi comuni che hanno approvato un regolamento per la gestione dei beni confiscati e che hanno messo in atto dei bandi per la gestione dei beni confiscati. Abbiamo affidato un bene importante a questo consorzio e purtroppo di notte sono stati portati via gli alberi che erano stati piantati dai ragazzi per dare inizio alle proprie attività e per creare degli orti che serviranno anche per le attività didattiche con le scuole. Ci organizzeremo per ripiantarli. Ma sarà soprattutto un atto simbolico, vogliamo essere lì invitando tutta la popolazione, tutti coloro che hanno sensibilità su questo tema ad essere presenti- conclude Tuccillo- per dare una risposta a questo atto brutto e increscioso che si è verificato”. 400 piante di mela annurca, piantati dal Consorzio Terzo Settore, erano sparite nella notte tra il 26 e il 27 febbraio scorso dalla masseria, da poco intitolata alla memoria Antonio Esposito Ferraioli, sindacalista ucciso dalla camorra negli anni ottanta.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»