Mattarella: “L’astensionismo è una ferita da non trascurare”

"Dopo tanta fatica per conquistarlo, non bisogna dissipare o accantonare il diritto al voto"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA  – Il comportamento delle elettrici donne che sin dalle amministrative del ’46, e dal referendum del 2 giugno, “parteciparono in massa al voto conferendo alla democrazia una forza che è stata poi decisiva per superare momenti difficili e minacce oscure” va letto “come un messaggio alle giovani e ai giovani di oggi: dopo tanta fatica per conquistarlo, non bisogna dissipare o accantonare il diritto al voto“. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna al Quirinale.

mattarella

“L’astensionismo- sottolinea il capo dello Stato- è una ferita che nessuno può permettersi di trascurare: la partecipazione politica dei cittadini oggi si è ridotta, e purtroppo questo avviene di più tra le donne. È compito della politica riguadagnare la fiducia dei cittadini, con coerenza e serietà, con attenzione al bene comune e ai principi di legalità. Il potere non si legittima da se stesso, ma dal servizio che rende alla comunità. La disaffezione e la distanza, che i cittadini avvertono, va ridotta con una ripresa di vitalità delle istituzioni e dei partiti, che restano strumento essenziale della vita democratica”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»