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Perdita d’acqua alla Corte d’Appello di Roma, crolla controsoffitto

Palazzo fatto evacuare dai vigili del fuoco, non ci sono stati feriti. I sindacati: "È un fatto molto grave, allarme sicurezza"

Pubblicato:08-02-2024 15:55
Ultimo aggiornamento:08-02-2024 15:55
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ROMA – Momenti di paura questa mattina nella sede penale della Corte di Appello, in seguito al crollo di una porzione di controsoffitto nell’androne della struttura. L’incidente è stato causato dalla rottura di un tubo dell’acqua . Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che in via precauzionale hanno fatto evacuare la sede. Non risultano feriti. La sede è stata fatta evacuare.

PICCHI (ANM): UN CASO NON ISOLATO

Il racconto di Alessandro Picchi, della Giunta esecutiva centrale (Ges) di Roma dell’Associazione nazionale magistrati: “Intorno alle ore 9,30 è crollato un controsoffitto nel palazzo di via Romei nel quale sono allocati gli uffici della corte di appello, settore penale e lavoro. Ne è conseguita una copiosa perdita di acqua e l’edificio è stato sgomberato. In seguito al sopralluogo dei vigili del fuoco, alle ore 12 è stato consentito un rientro graduale nelle aule e nelle stanze, utilizzando esclusivamente le scale”.
“Nelle more del necessario ripristino dello stato dei luoghi e delle riparazione necessarie agli impianti – aggiunge Picchi – la Ges romana segue con apprensione la vicenda, che rappresenta un caso non isolato, e auspica che si ponga rimedio in tempi brevi a questa critica situazione, scongiurando per il futuro ogni occasione di rischio per la salute del personale, dei magistrati degli avvocati e degli utenti. Rappresenta infine che la situazione generale nell’area interessata dal crollo è resa ancor più critica dalla compresenza, nell’adiacente edificio del tribunale e della procura, di imponenti lavori di ristrutturazione per l’efficientamento energetico”.

LA DENUNCIA DEI SINDACATI: UN FATTO MOLTO GRAVE

Per Luca Bellini, rappresentante Rsu FSI – Usae del tribunale di Roma, “il crollo del solaio del piazzaletto antistante l’ingresso alla palazzina della corte d’Appello di Roma” è “un fatto molto grave. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma rimane alto l’allarme riguardo la sicurezza nei luoghi di lavoro. Al tribunale di Roma, che è adiacente alla Corte d’Appello, sono iniziati i lavori di efficientamento energetico, ma la situazione è preoccupante: impalcature, percorsi obbligati, rumori di trapani, via vai di operai, un piazzale completamente chiuso perchè adibito ad area di cantiere e quindi vie di fuga ridotte e siamo solo all’inizio”.


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