A Gianfranco Rosi e Luca Guadagnino i Nastri d’Argento dell’anno

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Nei prossimi giorni verranno annunciati finalisti e 'cinquine' dei documentari tra i 170 titoli visionati, presentati in festival o rassegne e usciti anche su piattaforme o sulle grandi reti tv nel 2020
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ROMA – A Gianfranco Rosi per ‘Notturno‘ e a Luca Guadagnino per ‘Salvatore – Shoemaker of Dreams‘, presentati all’ultima Mostra di Venezia, i Nastri dell’anno con cui i giornalisti cinematografici inaugurano il palmares del 75esimo anniversario dei Nastri d’Argento, nati nel 1946. Con due film molto diversi, Rosi e Guadagnino hanno conquistato l’attenzione della stampa e di un pubblico internazionale – si legge in una nota del direttivo dei Nastri – viaggiando nel mondo in una stagione difficile che ha spento gli schermi anche nei festival e con il loro sguardo rappresentano ancora una volta un’eccellenza che, in uno stile narrativo e con un taglio completamente diverso, valorizza il talento italiano.

LE MOTIVAZIONI

‘Notturno’, che rappresenta l’Italia nella selezione per gli Oscar nella categoria Miglior film internazionale, riceve il ‘Nastro dell’anno 75’ per il ‘Cinema del reale’ perché “racconta con lo stile di un capolavoro della fotografia, la quotidianità di chi sopravvive all’inferno di ogni guerra, vivendo sulla linea di confine tra la vita e la morte”. Quello di Gianfranco Rosi è ancora una volta, per i Giornalisti Cinematografici “un viaggio coraggioso, con uno sguardo d’autore che rende universale il suo messaggio di pace”. ‘Salvatore – Shoemaker of Dreams’, invece, il ‘Nastro dell’anno 75’ per i film dedicati a ‘Cinema & Cultura’ perché, come recita la motivazione, “è il racconto d’autore visionario e fiabesco di un’avventura unica nel ritratto di un protagonista della moda che ha trasformato il ‘saper fare’ di un artigianato speciale in una leggenda amata anche a Hollywood”.

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L’annuncio dei due premi internazionali anticipa le scelte dei Nastri d’Argento sui documentari dell’anno, una selezione che inaugura le manifestazioni che verranno poi dedicate ai corti d’Argento e per la prima volta alle grandi serie internazionali del 2020, in attesa dell’appuntamento con la tradizionale premiazione dei migliori film, autori, protagonisti, tecnici dei film usciti, anche sulle piattaforme, come da tradizione entro il 31 Maggio. Nei prossimi giorni verranno annunciati finalisti e ‘cinquine’ dei documentari tra i 170 titoli visionati, presentati in festival o rassegne e usciti anche su piattaforme o sulle grandi reti tv nel 2020.

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