Aice Lazio denuncia: “Un professore si è rifiutato di portare una ragazza che soffre di epilessia in gita scolastica”

ROMA - "Il più grande pregiudizio con il quale ci siamo scontrati è stato in una scuola di
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Il più grande pregiudizio con il quale ci siamo scontrati è stato in una scuola di Roma, dove un professore si è rifiutato categoricamente di portare una ragazza che soffre di epilessia in gita scolastica. E questo è veramente grave, anche perché quel professore poteva tacere la patologia non parlandone pubblicamente in modo così violento”. A raccontare l’episodio all’agenzia Dire è Umberto Avvisati, presidente di Aice Lazio, in occasione della presentazione oggi a Roma della proposta di legge regionale ‘Promozione di interventi a favore dei soggetti affetti da epilessia’.

Un altro pregiudizio– prosegue ancora Avvisati- proviene dalle mamme che hanno i bambini all’asilo: qualcuna si è addirittura rifiutata di mandare il proprio figlio insieme a un bambino che soffriva di epilessia perché aveva paura che la patologia si attaccasse”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»