Open Arms, Salvini: “Orgoglioso di aver salvato vite e difeso i confini”

Matteo Salvini
Il segretario della Lega è a Palermo per partecipare, domani, all'udienza preliminare sul caso della ong: "Sono tranquillo e rifarei tutto quanto. Anzi, lo rifarò"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PALERMO – “Continuo ad essere tranquillo. Dispiaciuto, perché ritengo che la giustizia italiana potrebbe investire tempo e denaro nei confronti dei veri delinquenti, ma se sono chiamato in tribunale vado a testa alta e orgoglioso di quello che ho fatto”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a Palermo dove domani parteciperà all’udienza preliminare sul caso Open Arms, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo l’omaggio reso al magistrato Paolo Borsellino in via D’Amelio. Salvini, che è accusato di sequestro di persona aggravato e omissione di atti d’ufficio rivendica “con orgoglio di aver salvato vite e di avere difeso confini, dignità e sicurezza. Se rifarei quanto ho fatto nella vicenda Open Arms? Assolutamente, anzi, lo rifarò. Salvare vite, combattere i trafficanti di esseri umani e proteggere i confini e la sicurezza di un paese sono in dovere di un ministro. I morti in mare sono aumentati dopo la mia uscita dal ministero”.

“CONTE? UN TEATRINO IMBARAZZANTE”

“È imbarazzante il teatrino che Conte e la sua maggioranza stanno offrendo e spero che finisca il prima possibile. Se non hanno più tempo, modo o voglia di governare noi siamo pronti”, spiega il leader della Lega, che rifiuta categoricamente l’idea di un governo di larghe intese: “Io al governo con il Pd non ci vado. Dovrei governare con chi ha smontato i decreti sicurezza e vogliono cancellare quota cento? I cinquestelle? No, abbiamo già dato…”.

Conte è attaccato al telefono che promette mari e monti- risponde Salvini ai giornalisti che gli chiedono se il governo riuscirà a trovare i voti dei ‘responsabili’ in Parlamento. “Con una campagna vaccinale partita in difficoltà e una situazione economica preoccupante che il premier passi il suo tempo a cercare parlamentari per salvare la sua poltrona, invece di risolvere i problemi degli ospedali e delle imprese, è squallido“.

LEGGI ANCHE: Tra Conte e Renzi è guerra di nervi, sullo sfondo il voto anticipato

“Conto su un centrodestra compatto e su una indicazione leghista per la prossima presidenza della Regione Siciliana- ha detto il leader del Carroccio-. Stiamo crescendo in termini di iscritti. Musumeci? Lo incontrerò oggi stesso e continuo a lavorare positivamente con lui, come con gli altri governatori. Vogliamo lavorare a meglio in questi due anni che mancano e poi sicuramente la Lega sarà protagonista delle prossime scelte, cosa che non fu quattro anni fa”.

QUANTO ACCADUTO A WASHINGTON NON È DEMOCRAZIA: CONDANNO OGNI DEGENERAZIONE”

“Condanno ogni degenerazione, ogni violenza, ogni arroganza e ogni sopraffazione: quella non è democrazia. Un conto è il confronto politico e un conto sono le scene incredibili e imbarazzanti che abbiamo visto nelle ultime ore e che rischiano di rovinare una presidenza positiva in termini economici e di accordi di pace in Medioriente” ha detto il segretario della Lega su quanto avvenuto a Washington.

LEGGI ANCHE: Usa, è morto il poliziotto ferito nell’assalto al Congresso. Trump chiede ‘riconciliazione’

“IL DEPOSITO DI RIFIUTI NUCLEARI? IL GOVERNO ASCOLTI CHI LO VUOLE”

Salvini lancia anche una stoccata sulla creazione di un Deposito nazionale dei rifiuti nucleari: “Invece di indicare decine di comuni italiani come sede del deposito dei rifiuti nucleari, facendo infuriare cittadini, sindaci e governatori di ogni parte politica, il governo ascolti chi il deposito lo vuole e finalmente decida”.

LEGGI ANCHE: Nucleare, Morassut attacca Salvini: “Tema delicato, non è come cambiare felpe”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»